Mangiano salsicce di cinghiale crude: 26 casi di trichinellosi vicino Lucca

Pubblicato il 2 gennaio 2013 14:50 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 18:25
Mangiano salsicce di cinghiale crude: 26 casi di trichinellosi in provincia di Lucca

Mangiano salsicce di cinghiale crude: 26 casi di trichinellosi in provincia di Lucca

LUCCA – Ventisei persone si sono ammalate di trichinellosi, o trichinosi, dopo aver mangiato salsicce di cinghiale non cotte. Tutti i contagiati sono nella provincia di Lucca, e sono cacciatori o familiari di cacciatori della Valle del Serchio. 

La trichinellosi è una patologia rara causata da un verme che contamina le carni crude. In Toscana non si segnalavano infezioni da circa vent’anni. I sintomi sono dolori muscolari, febbre, manifestazioni cutanee. I ventisei contagiati sono stati tutti curati subito e ora stanno bene.

Per fortuna in questo caso i sintomi sono stati riconosciuti subito. Perché il rischio maggiore della trichinosi è dato proprio dalla facilità di confondere i sintomi con quelli di altre malattie.

La Asl di Lucca ricorda che per evitare il rischio di trichinellosi basta cuocere le carni oppure congelarle per 20 giorni a -15° o per 6 giorni a -30°.