Manifestazione Fiom, centri sociali agguerriti: “In piazza contro Maroni, nessuna pace col governo”

Pubblicato il 15 Ottobre 2010 14:35 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2010 14:49

I centri sociali rispondo a Roberto Maroni, che ne aveva denunciato la pericolosità in vista della manifestazione della Fiom del 16 ottobre. I rappresentanti dell’area “antagonista” hanno replicato al ministro dell’Interno. Gli esponenti del Tempo Rosso di Pignataro Maggiore (Caserta) hanno annunciato: “Nessuna pace sociale con governo e padroni”. I bolognesi di Crash e Tpo hanno detto che manifesteranno “contro Maroni”. Anche i centri sociali del Nordest e quelli torinesi hanno garantito che saranno presenti.

I ragazzi campani hanno usato Facebook per invitare quanta più gente possibile alla manifestazione. Sul social network utilizzato per il dibattito che coinvolge gli appartenenti al centro sociale c’è l’indicazione del ”mondo che vogliamo, un mondo di banditi, di ribelli, di pirati, incompatibili con lo stato di cose attuali, senza filosofi, senza chiacchiere e stupidi giri di parole! Solo conflitto! In alto la nostra banda! Domani nello spezzone antagonista!!!.

Dal Nordest sono invece in arrivo un centinaio di persone, come sottolineato da Max Gallob, portavoce del “Pedro” di Padova: ”Abbiamo organizzato una decina di pullman che partiranno da Padova, Mestre, Vicenza, Verona e Treviso per essere presenti a Roma per il grande appuntamento di domani ma anche di domenica alla Sapienza dove si terrà un’assemblea, anche con i movimenti studenteschi, per discutere come procedere nella costruzione del nuovo movimento”. Pullman in arrivo anche da Torino, da dove giungeranno in massa i ragazzi dei centri sociali e quelli della rete “No Tav”.

Anche i centri sociali bolognesi Crash e Tpo andranno a Roma alla manifestazione, dicono, per ”ribellarsi a questo clima di paura creato unicamente dalle parole del ministro Maroni”.