Manovra. Lunedì sciopero dei medici, sindacato: “E’ in gioco bene prezioso”

Pubblicato il 18 luglio 2010 12:30 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2010 13:04

”Chiediamo scusa ai cittadini per i disagi” ma ”è in gioco il bene prezioso della sanità pubblica”. Lo ha affermato Massimo Cozza, segretario nazionale FPCGIL Medici, in merito allo sciopero nazionale unitario dei medici, veterinari e dirigenti della sanità pubblica, indetto per lunedì 19 luglio, ”per cambiare la manovra economica del Governo”.

”Negli ospedali e nei presidi territoriali pubblici – ha riferito Cozza – potranno saltare visite specialistiche, esami diagnostici ed operazioni chirurgiche. Saranno comunque garantite le urgenze”. E alle 12 sit-in a piazza Montecitorio a Roma.

”Fino ad oggi – ha continuato Cozza – il nostro grido di allarme per i tagli alla sanità determinati dalla manovra economica del Governo è rimasto inascoltato. Domani ci vogliamo far sentire, con il primo sciopero nazionale unitario da quando è in carica il Governo Berlusconi, andando anche in camice bianco davanti alla Camera dei Deputati, dove si avvia la discussione sulla manovra economica”.

”La nostra protesta – ha concluso il segretario nazionale della FPCGIL Medici – è per difendere chi crede nella sanità pubblica e chi quotidianamente opera in condizioni sempre più disagiate negli ospedali e nei servizi territoriali per garantire il diritto alla salute per tutti i cittadini”.