Mantova, uccide il padre dopo una lite e poi fugge con la macchina: arrestato a Verona

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2018 11:58 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2018 12:57
Mantova, uccide il padre dopo una lite e poi fugge con la macchina: arrestato a Verona (foto d'archivio Ansa)

Mantova, uccide il padre dopo una lite e poi fugge con la macchina: arrestato a Verona (foto d’archivio Ansa)

MANTOVA – Paolo Vignali, 37 anni, è stato arrestato questa mattina a Verona dopo aver ucciso ieri sera, intorno alle 22,30, il padre Nicola, 62 anni. L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di una lite nell’abitazione della famiglia, in piazza Virgiliana, a Mantova.

Dopo l’assassinio l’omicida si è dato alla fuga a bordo di una Smart dirigendosi verso Verona.

A dare l’allarme i vicini di casa, spaventati dal frastuono e dalle urla disperate provenienti dall’abitazione. Il 37enne era tornato da qualche giorno a Mantova dal Brasile, dove è sposato con una brasiliana e ha due figli. Il padre Paolo, invece, era titolare di un’impresa edile. In passato – secondo quanto reso noto dalla polizia – Nicola ha sofferto di problemi a livello psichico.

Secondo quanto raccontato dalla moglie e dai suoceri, che erano presenti in casa al momento dell’omicidio, Nicola Vignali avrebbe prima colpito il padre con un coltello, presumibilmente da cucina, e poi avrebbe afferrato una statuetta con cui lo avrebbe colpito ripetutamente e con violenza sulla testa.

Sul posto è arrivata in pochi istanti la polizia con il capo della Squadra Mobile Laura Patrizi e il vicequestore, nonché dirigente della Squadra Volante, Gianna Adami. Inutili i soccorsi al 62enne: all’arrivo di polizia e 118 era già morto. 

Vignali avrebbe girato di notte nella zona del lago di Garda, in stato confusionale, finché si è presentato al Pronto soccorso di Borgo Trento. Fonti investigative hanno confermato che l’uomo è stato fermato dagli agenti del posto di Polizia dopo essere stato identificato.