Manuel Bortuzzo, Daniel Bazzano fu arrestato nel 2012 per una rapina in un bar di Acilia VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2019 17:26 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2019 17:26
Daniel Bazzano rapina

Manuel Bortuzzo, Daniel Bazzano fu arrestato nel 2012 per una rapina in un bar di Acilia

ROMA – Daniel Bazzano, uno dei due ragazzi fermati per il ferimento di Manuel Bortuzzo a piazza Eschilo, quartiere Axa a Roma, nel novembre del 2012 fu arrestato dai carabinieri per una rapina ai danni di un bar di Acilia.

Bazzano, all’epoca 19enne, fu bloccato dai carabinieri della stazione di Acilia e della stazione di Ostia. Le telecamere di sorveglianza del locale ripresero tutta la scena. Nel video si vedeva il ragazzo entrare nel bar con il volto coperto da passamontagna e armato di pistola. Le due proprietarie e il barman, però, capendo dai vestiti che indossava che era l’autore di un altro colpo avvenuto qualche giorno prima, reagirono. Ad avere la peggio il 19enne.

Le vittime riuscirono a disarmarlo, togliergli il passamontagna e a metterlo in fuga. Fu anche riconosciuto visto che abitava a poche centinaia di metri dal bar e lo frequentava. I carabinieri riuscirono in breve a rintracciarlo e ad arrestarlo. 

Manuel Bortuzzo: la confessione di Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano

Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano. Sono loro ad aver partecipato all’agguato in cui Manuel Bortuzzo, nuotatore 19enne di Treviso, è stato ferito a piazza Eschilo, all’Axa, con un proiettile che gli ha lesionato il midollo causando la perdita dell’uso delle gambe. Daniel, 25 anni, e Lorenzo, 24 anni, entrambi di Acilia, si sono presentati nel pomeriggio di mercoledì 6 febbraio presso gli uffici della Questura di Roma, con i loro avvocati, per confessare, raccontando le loro verità. I due erano braccati dagli investigatori della Squadra Mobile insieme a quelli del Commissariato di Ostia Lido.

Lorenzo Marinelli, che ha sparato, e Daniel Bazzano, alla guida del motorino, erano già stati individuati grazie anche alle descrizioni fisiche dei testimoni da cui sono stati realizzati due identikit. I due hanno detto di avere sparato e di aver colpito Manuel “per errore”. Poco prima della confessione, in sequenza, erano state rinvenute una pistola calibro 38, in un campo in piazzale Archiloco, ed un motorino incendiato le cui caratteristiche sembrano corrispondere al mezzo utilizzato dai giovani che hanno sparato. A trovarlo alcuni residenti di San Giorgio.  

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che la notte di sabato Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano sono rimasti coinvolti in una lite e poi in una rissa, nel pub di piazza Eschilo, con altre cinque persone che fanno parte di un’altra comitiva. Nel parapiglia vengono lanciate sedie, sgabelli e qualcuno viene pestato. Uno, secondo il racconto dei ragazzi di Acilia, minaccia di morte Lorenzo. 

Lui così rimedia la pistola, mentre Daniel va a casa a prendere il motorino. Poi i due amici si ritrovano e così i due tornano a piazza Eschilo. Una vendetta, ecco cosa si cercava dopo quei fatti. E così è stato. 

Dalle immagini di video sorveglianza si vede lo scooter nero con a bordo Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano. Poi gli spari, nonostante la Polizia, intervenuta per la precedente rissa, fosse lì, a 200 metri di distanza.