Manuel Bortuzzo, trovata in un prato ad Acilia la pistola dell’agguato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Febbraio 2019 11:04 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2019 9:50

Manuel Bortuzzo, trovata in un prato ad Acilia la pistola dell’agguato

ROMA – E’ stata trovata una pistola ad Acilia. L’arma, rinvenuta in abbandonata in un prato, nella via principale della borgata di Roma, potrebbe essere stata usata da chi ha fatto fuoco colpendo Manuel Bortuzzo a piazza Eschilo nella notte tra sabato e domenica scorso, all’Axa.

Solo gli esami balistici che verranno effettuati nelle prossime ore aiuteranno a capire la verità, se quel revolver è stato usando quella drammatica notte, se sia un’arma rubata oppure se sia una pistola usata per altri episodi criminali commessi.

Intanto continuano le indagini. La pista privilegiata resta quella dello scambio di persona, ma tra le ipotesi spunta anche quella che l’obiettivo fosse la ragazza del nuotatore. Ciò che è certo è che Manuel ha subito una lesione midollare completa e non potrà più tornare a camminare.

La squadra mobile della polizia di Stato, coordinata dalla procura di Roma, nelle scorse ore avrebbe ascoltato per quattro volte la fidanzata 16enne di Bortuzzo, anche lei nuotatrice delle Fiamme Gialle. A La Stampa un investigatore ha detto che non si esclude che chi “ha sparato volesse uccidere entrambi” e, anche se al momento la pista privilegiata resta quella dello scambio di persona, “stiamo lavorando anche su eventuali rapporti che la ragazzina potrebbe aver avuto, magari inconsapevolmente, con persone legate alla criminalità del posto”.

Gli inquirenti avrebbero anche acquisito le immagini delle telecamere di via Maccari ad Acilia che inquadrerebbero gli aggressori negli attimi dopo l’agguato, mentre starebbero rientrando al Villaggio. Il Messaggero riporta che si tratterebbe di elementi contigui al mondo criminale che ruota attorno agli affari dei Casalesi. Nel video, ripreso da una telecamera esterna di una tabaccheria, si vedrebbero due giovani a bordo di uno scooter che si sono avvicinati al ragazzo e alla fidanzata, mentre erano a comprare le sigarette a un distributore automatico. Uno dei sicari avrebbe urlato qualcosa contro i ragazzi, come per chiamarli, Manuel si sarebbe voltato e in quel momento è stato aperto il fuoco. L’aggressore avrebbe mirato proprio al torace e non alle gambe.