Manuel e Nicole, ecco come hanno ritrovato i fratellini sul Monte Livata

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2014 20:26 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2014 20:26
Alexia Canestrari con la famiglia

Alexia Canestrari con la famiglia

ROMA – Manuel era su un albero, si era arrampicato fino alla cima. Quando sono arrivati i soccorritori lui e la sorellina Nicole hanno chiesto: “Vi ha mandati papà?”. Li hanno trovati così i volontari, dopo quasi 12 ore di ricerche. Manuel e Nicole avevano passato la notte dal soli, al freddo, sul Monte Livata mentre la mamma della più piccola era andata a cercare aiuto, sfinita.  Ma ora che sono stati ascoltati tutti i protagonisti di questa vicenda la procura dovrà decidere se indagare Alexia Canestrari, la mamma di Nicole, per abbandono di minore. Emanuele Tornabuoni, il padre dei bambini, dice che forse non li avrebbe lasciati soli:

«Mi chiedete se anche io avrei lasciato i miei figli da soli nel bosco? Bisognerebbe trovarsi in quella situazione per rispondere, da padre probabilmente non l’avrei fatto. Non li avrei lasciati. La mia compagna ha deciso di lasciarli in un posto sicuro per correre a chiedere soccorso. Il resto sono speculazioni».

I carabinieri intanto hanno trasmesso alla procura di Tivoli i primi atti dell’indagine. I militari del Gruppo di Frascati, coordinati dal tenente colonnello Luciano Magrini, che indagano con i colleghi della Compagnia di Subiaco, hanno ricostruito la vicenda e inviato alla procura gli atti relativi agli interrogatori di Canestrari, del suo attuale compagno Emanuele Tornaboni e dell’ex moglie di quest’ultimo, Adelaide Salpietro, madre di Manuel di 5 anni. Nei prossimi giorni dovrebbe tenersi un incontro tra il procuratore di Tivoli Luigi De Ficchy, titolare dell’inchiesta, e gli investigatori per esaminare la situazione e decidere come procedere. Intanto i carabinieri hanno cominciato a sentire anche altre persone, soprattutto testimoni, che si trovavano in zona il giorno della scomparsa di Canestrari e dei due bambini.