Berlusconi: Manuela Arcuri, Francesca Lana e “quelle cose a due” o a tre

Pubblicato il 17 Settembre 2011 11:01 | Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2011 11:10

Manuela Arcuri (lapresse)

ROMA – Delle cene, dopocena, forse molto di più, fino a un ipotetico ménage à trois. Si spingono sempre più gli scenari delle feste di Arcore a casa di Silvio Berlusconi. Lo raccontano le telefonate tra il premier e Gianpaolo Tarantini. In mezzo ci sono i nomi di Manuela Arcuri e Francesca Lana, una ormai incoronata regina di Facebook per aver “resistito a Berlusconi” e l’altra già nota per essere una sua amica.

Il 12 febbraio Tarantini racconta di un problema tra l’Arcuri e Francesca Lana.

Berlusconi commenta e chiede: «Mamma mia mi dispiace, perché se Francesca voleva restare… Ma davvero loro fanno le cose in due? Boh».

Tarantini: «Sì però presidente non lo dica».

Berlusconi: «No, io non dico niente, io sono un tipo riservatissimo». Tarantini: «No, ma erano organizzate, erano dieci giorni che stavano parlando… Si ricorda che la settimana scorsa abbiamo saltato?».

Berlusconi: «Va bene, non è che moriamo domani… Domani faccio con la Poli Bortone».

Tarantini: «Grazie, buonanotte».

 

A dicembre 2008 però ci sarebbero delle telefonate tra Francesca Lana e Gianpaolo Tarantini riguardo a un incontro e a un ipotetico ménage a trois. La Lana avrebbe parlato della Arcuri riportando un suo ragionamento in questo modo: “Per una cosa così ci vuole un contratto firmato”

Il 10 dicembre 2008, alle ore 15:38, Gianpaolo Tarantini chiedeva a Manuela Arcuri di vestirsi in modo da essere molto provocante. Tarantini: «Stasera lo dobbiamo far impazzire (ride)»

Arcuri: «Ma certo amore mio… ma Franci rimane a dormire lì? Sì?».

Alle 18.38, Gianpaolo Tarantini sente la Lana che dice: «Senti una cosa amore, un consiglio, io mi sono messa un vestito nero elegantino, con i suoi gioielli che mi ha regalato l’altra volta, il bracciale, così è contento, con le scarpe con tutti gli strass ….. va bene o è troppo?». Tarantini riferendosi alla Arcuri commenta: «Falla mettere troia, Manuela, che moderna!». La Lana sarebbe rimasta quella notte a Palazzo Grazioli e la mattina dopo Tarantini la chiama: «Sì, sì, è rimasto contentissimo … sei dolcissima».

Poi la Lana racconta: «Niente Manuela… gliel’ho raccontato, mi ha detto: «Sì Frà però mo glielo devi dire del film, delle cose. È ora che gli parli». Secondo quanto riferisce la Lana il ragionamento della Arcuri sarebbe questo: «La meteorina è troppo poco per una cosa del genere, devi fare un film o un programma da valletta, ma con un grosso presentatore, una fiction, una sit com …. chiedigli una cosa di più».

E ancora la Lana riporta presunte frasi della Arcuri: «E poi dobbiamo parlare di quella cosa a due, ma ti rendi conto, minimo per quello ci deve, se dovessimo fare una cosa del genere, ci deve già avere il contratto davanti firmato».

Il 18 febbraio 2009 scrivono gli investigatori: «Berlusconi parla dei suoi impegni politici, poi parlando di un’intervista rilasciata alle Iene da Manuela Arcuri, Berlusconi dice di essere rimasto deluso dalla stessa che testualmente «ha fatto la figura della tr…, una figura da prostituta di strada».

Tarantini: «Pensa che quella si era… Voleva star lì quella sera».

Berlusconi: «Meno male che non è stata qui, perché senno mi sarei sentito imbarazzato di essere andato con un tr… così. Vabbè cancellata».

Tarantini: «E vabbè ce ne sono tante». Il 10 marzo Berlusconi è al Senato e chiede a Tarantini «di fare un po’ il padrone di casa con queste fanciulle».