Marcello Dell’Utri, malato, resta in cella. Il Tribunale di Sorveglianza ha detto no alla scarcerazione

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 febbraio 2018 14:51 | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2018 14:51
Il Tribunale di Sorveglianza ha detto no alla scarcerazione di Marcello Dell'Utri

Marcello Dell’Utri resta in carcere

ROMA – Marcello Dell’Utri resta in carcere: il Tribunale di sorveglianza di Roma ha infatti respinto la richiesta di scarcerazione avanzata per motivi di salute dai difensori dell’ex parlamentare.

L’ex esponente di Forza Italia è attualmente detenuto nel carcere romano di Rebibbia dove sta scontando una pena a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo quanto accertato dai medici di Rebibbia, che hanno inviato una serie di relazioni ai giudici di Sorveglianza, Dell’Utri è affetto da una cardiopatia e una forma di diabete grave. Inoltre a luglio scorso gli è stato diagnosticato un tumore maligno alla prostata.

Nel corso di una udienza straordinaria, svolta il 2 febbraio scorso, i difensori di Dell’Utri, gli avvocati Alessandro De Federicis e Simona Filippi hanno spiegato che anche “il garante dei detenuti sostiene che sia il carcere che le strutture protette sono inadeguate per le cure di cui ha bisogno Dell’Utri”. I penalisti chiedevano, quindi, gli arresti domiciliari ospedalieri presso l’istituto Humanitas di Milano. Ma già il 5 dicembre scorso i giudici di piazzale Clodio avevano detto no alla scarcerazione.