Marcello Dell’Utri, pg Cassazione chiede la conferma della condanna a 7 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2014 16:47 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2014 16:59
Marcello Dell'Utri, pg Cassazione chiede la conferma della condanna a 7 anni

Marcello Dell’Utri (Foto Lapresse)

ROMA – Confermare la condanna a sette anni di reclusione, per concorso esterno in associazione mafiosa, per Marcello Dell’Utri. E’ questa la richiesta della Procura della Cassazione rappresentata da Aurelio Galasso. Per il procuratore generale quindi merita conferma il verdetto emesso il 25 marzo 2013 dalla Corte d’Appello di Palermo.

Nella sua requisitoria il procuratore generale della Cassazione, Aurelio Galasso, ha detto che i contatti tra cosa nostra e Marcello Dell’Utri (ora agli arresti in Libano) “non si sono mai interrotti e si sono protratti senza soluzione di continuità” dal 1974, anno del “patto di protezione” siglato con la mafia palermitana per tutelare Silvio Berlusconi, fino al 1992. Il procuratore ha sottolineando che la Corte d’Appello di Palermo ha dato “adeguatamente” conto del protrarsi di questi rapporti e dei pagamenti per la mafia tramite Dell’Utri.

“I contatti di Marcello Dell’Utri con la mafia palermitana erano tali che le sue lamentele per le eccessive pressioni degli ‘esattori’ Pullarà, da lui rivolte alle sue conoscenze in Cosa Nostra, arrivano fino alle orecchie di Totò Riina: a tal punto arrivava il suo accreditamento all’interno del sodalizio! Dell’Utri ottiene che Riina estrometta i Pullarà dall’incarico”.