Dell’Utri indagato per i 40 mln, la Procura ci riprova: Berlusconi convocato

Pubblicato il 1 agosto 2012 13:20 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2012 13:35
berlusconi

Silvio Berlusconi (LaPresse)

ROMA – Silvio Berlusconi dovrà presentarsi in procura a Palermo il 13 agosto. L’ex presidente del Consiglio è stato infatti riconvocato nella doppia veste di persona informata dei fatti e parte offesa, nell’ambito dell’indagine per estorsione a carico del senatore del Pdl, Marcello Dell’Utri.

L’ex primo ministro era stato già citato in luglio, ma non si era presentato avanzando richiesta di legittimo impedimento. Lo scorso 24 luglio, sempre come teste e parte offesa, era stata sentita dai Pm palermitani la presidente di Finivest, Marina Berlusconi.

L’inchiesta su Dell’Utri parte dagli accertamenti fatti dalla Finanza nell’ambito dell’indagine sulla P3 che hanno fatto emergere una serie di prestiti ed esborsi di denaro per circa 40 milioni disposti da Berlusconi a favore del parlamentare. Il rapporto delle Fiamme Gialle è stato girato ai pm di Palermo che ora ipotizzano che i soldi siano serviti a ”comprare” il silenzio di Dell’Utri su presunti rapporti con la mafia dell’ex premier o che il denaro, come accadde negli anni 70, sia andato a Cosa nostra tramite il senatore come ”prezzo” della protezione dei clan.

Nei giorni scorsi sulla vicenda i pm hanno sentito la figlia di Berlusconi, Marina, cointestataria di un conto dal quale partirono, nel 2003, prestiti per Dell’Utri di circa un milione. La Berlusconi ha detto di non avere neppure saputo dell’esistenza del conto. Sull’indagine pende una questione di competenza che finirà al pg della Cassazione. Per i legali di Dell’Utri, Palermo non sarebbe competente a indagare visto che il denaro e’ transitato tutto attraverso conti romani e fiorentini.