Marche, scuole chiuse fino al 31 gennaio. Didattica a distanza per le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Gennaio 2021 20:23 | Ultimo aggiornamento: 4 Gennaio 2021 20:23
Scuole in Campania, il Tar boccia De Luca: da domani in presenza la quarta e quinta elementare

Scuole in Campania, il Tar boccia De Luca: da domani in presenza la quarta e quinta elementare (foto Ansa)

Nelle Marche le scuole secondarie di secondo grado, paritarie e statali resteranno chiuse (con didattica a distanza) fino al 31 gennaio.

La didattica a distanza proseguirà al 100% per le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, fino al 31 gennaio nelle Marche. Lo ha deciso la Giunta regionale. che si è confrontata sull’andamento epidemiologico e anche a seguito della concertazione avuta dall’assessore all’Istruzione Giorgia Latini con il mondo della scuola.

Il presidente Francesco Acquaroli emanerà domani, martedì 5, un’ordinanza che formalizza la decisione, “assunta allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus e garantire il più possibile la salute e la sicurezza dei cittadini e la tenuta delle strutture ospedaliere”.

Riapertura delle scuole, le altre Regioni

Sulle riapertura delle scuole ognuno fa come gli pare. Forse c’è una data, con il possibile ritorno in classe il 7 gennaio. Il premier Giuseppe Conte infatti vuole infatti che le scuole riaprano giovedì 7 gennaio, con la presenza al 50% degli studenti delle superiori. Sarebbe assurdo rinviare l’apertura, come da più parti viene chiesto, all’11 o al 18 gennaio.

Questo il ragionamento del presidente del Consiglio che difende quindi la linea della ministra M5S Lucia Azzolina, impegnata a riportare a scuola tutti gli studenti. E’ vero però che i numeri alti del contagio preoccupano i governatori. Però, come detto, ognuno fa quel che vuole, il Friuli e il Veneto per esempio decidono di riaprire le superiori a febbraio. Qualcuno farà la stessa scelta? La Toscana fa sapere che riaprirà la scuola in presenza da giovedì 7 gennaio. (Fonte: Ansa)