Marco Carta, Cassazione: “Arresto legittimamente eseguito”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Novembre 2019 10:35 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2019 10:35
Marco Carta, Cassazione: "Arresto legittimamente eseguito"

Marco Carta (Ansa)

ROMA – L’arresto di Marco Carta è stato “legittimamente eseguito”. Lo ha stabilito la IV sezione penale della Cassazione accogliendo il ricorso della Procura di Milano contro la mancata convalida da parte del giudice dell’arresto del cantante. Carta era stato bloccato dalla Polizia Locale, mentre usciva con una donna dalla Rinascente di Milano la sera del 31 maggio, per un furto di 6 magliette per un valore di 1.200 euro. Fatto per il quale Carta è stato poi assolto il 31 ottobre nel processo con rito abbreviato.

Dopo una notte ai domiciliari, il giudice non aveva convalidato l’arresto per mancanza di indizi, ma la Cassazione ha annullato senza rinvio il provvedimento. “La decisione della Cassazione non ha nessuna conseguenza sulla situazione del mio assistito perché è stata superata dalla sentenza di assoluzione”. Così l’avvocato Simone Ciro Giordano commenta la pronuncia della Suprema Corte che definito l’arresto del cantante Marco Carta “legittimamente eseguito”. La quarta sezione penale della Cassazione, dopo una camera di consiglio svolta ieri, in accoglimento del ricorso del pm di Milano, ha annullato senza rinvio il provvedimento con cui il gip Stefano Caramellino, il primo giugno scorso, non aveva convalidato gli arresti domiciliari per il cantante, fermato il giorno prima con l’accusa di furto di sei magliette del valore di 1.200 euro alla Rinascente. Accusa dalla quale, la scorsa settimana, Carta e’ stato assolto in primo grado “per non aver commesso il fatto”

“E’ come se mi svegliassi da un brutto sogno”. Marco Carta, cantante e vincitore di Amici e del Festival di Sanremo, affida ai social network – dove conta più di 700 mila follower – le sue parole dopo essere stato assolto a Milano dall’accusa di avere rubato sei magliette alla Rinascente. “Adesso posso riprendere ancora più forte la mia musica e le mie giornate, ora posso tornare a sorridere”, si legge nel suo post di ringraziamento alla famiglia, agli amici, al fidanzato e anche ai suoi avvocati che gli hanno anticipato la notizia per telefono, facendolo scoppiare in lacrime di gioia. (Fonte Ansa).