Marco Carta assolto: non ha rubato le magliette alla Rinascente di Milano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Ottobre 2019 14:37 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2019 8:22
Marco Carta assolto accusa furto Rinascente Milano

Marco Carta (Foto archivio ANSA)

MILANO –  Marco Carta assolto dall’accusa di furto alla Rinascente di Milano. Il tribunale la mattina del 31 ottobre ha assolto il cantante dall’accusa del furto di sei magliette del valore di 1.200 euro “per non avere commesso il fatto”.

“Oddio, grazie”. E’ stata la prima reazione di Carta, contattato al telefono dal legale che lo ha informato dell’assoluzione dall’accusa di furto. Il cantante ha risposto commosso, in lacrime.

“Dalle immagini era chiaro che Carta non poteva essere consapevole della condotta della signora Murtas. Era chiaro, fin dall’inizio, che era innocente”. Lo ha detto Simone Ciro Giordano, uno dei legali del cantante, che ha aggiunto: “Abbiamo prodotto una mole difensiva di 50 pagine che riassumeva punto per punto quello che è accaduto. Ora lo dice anche un giudice che è innocente. Lasciamo Carta ai suoi successi professionali”.

I legali hanno proseguito: “Marco Carta è innocente, e ora lo possiamo dire ad alta voce. E’ stata una vicenda minimale, ma la notorietà aiuta e spero che possa essere d’aiuto a tutti per capire che i processi si fanno nei tribunali”.

E hanno aggiunto: “La difesa aveva sempre portato avanti una linea  il signor Carta ha sempre dichiarato la sua innocenza, oggi un giudice ha acclarato ciò e la questione per noi è chiusa qui. Se la procura impugnerà la sentenza, ci rivedremo in Corte d’Appello. Il dato è talmente certo che siamo sicuri che la vicenda finirà qui. Dai filmati emerge l’estraneità totale di Carta e la condotta delittuosa della Muscas (l’infermiera 53enne anche lei arrestata, e per la quale il procedimento è ancora in corso, ndr), ma dalle immagini mostrate in aula è chiaro che Carta non poteva essere consapevole di condotta fraudolenta della Muscas. Attendiamo comunque le motivazioni del giudice”. (Fonte AGI e ANSA)