Marco D’Aniello, il fratello: “E’ morto dissanguato lentamente in stazione, vogliamo giustizia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 gennaio 2018 12:15 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2018 12:15
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Marco D’Aniello, il fratello: “E’ morto dissanguato lentamente in stazione, vogliamo giustizia”

NAPOLI – Marco D’Aniello è morto dissanguato sulla banchina della stazione di Napoli, mentre attendeva un’ambulanza che non è mai partita per salvarlo. Ora il fratello Basilio, intervistato da Mattino Cinque, chiede giustizia per Marco. “Hanno supplicato per l’arrivo di un’ambulanza”, racconta Basilio disperato mentre chiede giustizia, sottolineando come le ambulanze fossero disponibili, ma gli operatori del 118 non le abbiano inviate.

Il sito TgCom24 scrive che Basilio D’Aniello ha affidato al programma condotto da Federica Panicucci e in onda su Canale 5 tutto lo strazio vissuto dalla sua famiglia per la morte del fratello Marco. L’uomo, 42 anni, era in stazione a Napoli per aspettare un amico quando ha iniziato a vomitare sangue. Subito sono stati allertati i soccorsi, sottolineando che soffriva di talassemia, ma gli operatori del 118 non hanno mai inviato l’ambulanza che forse avrebbe potuto salvarlo:

“Le ambulanze c’erano disponibili, non le hanno mandate. Se tu ascolti quelle telefonate ti fanno venire i brividi di come hanno fatto morire una persona”. La voce di Basilio è rassegnata e segnata dalla sofferenza: “Mia madre è straziata. Chiediamo giustizia, soprattutto perché non capiti più. Chissà cosa pensava mio fratello – aggiunge D’Aniello – c’era la polizia sicuramente stanno cercando aiuto. A loro crederanno e arriverà presto un’ambulanza, ma quell’ambulanza non è mai arrivata”.