Marco Iorio, socio di Cannavaro, accusato di riciclaggio

Pubblicato il 30 Giugno 2011 11:02 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2011 11:02

NAPOLI, 30 GIU – Marco Iorio, l' imprenditore ritenuto dagli investigatori amico e socio in affari del calciatore Fabio Cannavaro, e' accusato di essere a capo di un' associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio, al trasferimento fraudolento di valori, alle false comunicazioni sociali e alla corruzione di pubblici ufficiali. Avrebbe impiegato nelle sue attivita' denaro del boss del quartiere Santa Lucia Mario Potenza e dei suoi figli, nonche' due milioni di euro versati dall' ex capoclan Salvatore Lo Russo, oggi collaboratore di giustizia.
I soldi, secondo gli investigatori, provenivano soprattutto dall' usura. Nel decreto di sequestro, emesso dal gip Maria Vittoria Foschini, sono contenute anche alcune intercettazioni telefoniche che provano l' attività usuraria dei Potenza.
Parlando con un imprenditore che non riusciva a saldare un debito, Salvatore Potenza lo minacciava così: ''Ti devo levare tutti i denti da bocca… Allora, io non voglio sentire niente. Digli a quel bastardo di tuo figlio che, dove lo vedo lo vedo, lo mando all'ospedale. Dove vedo a tuo figlio, lo devo fare a pezzi''.