Marco Pantani, distrutti reperti anatomici prelevati durante autopsia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 novembre 2014 18:06 | Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2014 18:06
Marco Pantani, distrutti reperti anatomici prelevati durante autopsia

Marco Pantani, distrutti reperti anatomici prelevati durante autopsia (foto Ansa)

RIMINI – I reperti anatomici prelevati durante l’autopsia sul cadavere di Marco Pantani sono andati distrutti: i reperti erano stati depositati all’ufficio corpo del reato dal medico legale, il professor Giuseppe Fortuni che 10 anni fa, su ordine della Procura della Repubblica di Rimini, effettuò l’esame sul cadavere.

Non esistono più, cioè, quei reperti anatomici, parti di tessuti prelevati dalla salma e fissati su vetrini o in blocchi di paraffina, sui quali furono effettuati i test di laboratorio nelle settimane successive al 14 febbraio del 2004, quando Marco Pantani fu ritrovato cadavere in una camera del residence “le Rose” di Rimini.

“La distruzione dei reperti anatomici – precisano dalla Procura di Rimini – è cosa prevista dal codice di procedura penale quando il processo è terminato. Così come in questo caso che si è arrivati dopo 10 anni ad una sentenza di Cassazione”.

Per gli inquirenti vista l’intenzione della famiglia di presentare l’esposto, lavoro lungo e meticoloso, si sarebbe potuto anche chiedere la conservazione di quei reperti anatomici in tempi utili.