Marco Pantani: la misteriosa telefonata delle 20.52 partita dal residence Le Rose

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Agosto 2014 20:52 | Ultimo aggiornamento: 4 Agosto 2014 20:52
Marco Pantani: la misteriosa telefonata delle 20.52 partita dal residence Le Rose

Elena Korovina, amante di Pantani, e Pantani (fotomontaggio di Dagospia)

RIMINI – Alle 20.52 del 14 febbraio 2014 il corpo senza vita di Marco Pantani è stato ritrovato da qualche minuto e proprio dal Residence Le Rose, il luogo della morte del campione, parte una strana telefonata. Strana perché al Le Rose dovrebbero essere tutti a conoscenza del fatto che il vincitore di Giro e Tour de France è morto.

La telefonata è diretta a un imprenditore che in quel momento è in compagnia di Elena Korovina, che, coincidenza, è stata amante di Pantani. Altra coincidenza: l’uomo conosce Fabio Miradossa e Ciro Veneruso, i fornitori di cocaina del Pirata. Il colloquio dura 41 secondi, probabilmente troppi per la versione della telefonata che l’imprenditore fornisce agli inquirenti. Riporta Francesco Ceniti sulla Gazzetta:

Pronto, lei è Marco Pantani?“. La surreale conversazione è raccontata agli inquirenti dal diretto interessato. Non uno qualunque: conosce gli spacciatori Fabio Miradossa e Ciro Veneruso, frequenta gli stessi giri di donne dell’ultimo Pantani. E anche con il Pirata è accertata una conoscenza, non si sa quanto approfondita. La telefonata, secondo il racconto fatto, ha un epilogo rapido: chi risponde spiega che forse c’è stato uno sbaglio, la replica dall’altra parte è: “Non riusciamo a rintracciare il signor Pantani da ore e avevamo questo numero… Comunque ci scusi”. Clic. Una conversazione breve, dunque. Circa 20 secondi. Esageriamo? Diciamo 25. Ma i tabulati dicono che i secondi sono 41. Tanti.