Marco Paolini chiede di patteggiare: l’attore è accusato dell’omicidio stradale di una donna

di Daniela Lauria
Pubblicato il 2 aprile 2019 13:14 | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2019 13:14
Marco Paolini chiede di patteggiare: l'attore è accusato dell'omicidio stradale di una donna

Marco Paolini chiede di patteggiare: l’attore è accusato dell’omicidio stradale di una donna

VERONA – Ha chiesto di patteggiare Marco Paolini: l’attore che a luglio scorso è rimasto coinvolto in un tragico incidente stradale lungo l’autostrada A4, è accusato di omicidio stradale e lesioni. Alla guida della sua Volvo tamponò violentemente una Fiat 500 sbalzandola nella corsia della tangenziale che costeggia l’autostrada e causando la morte di Alessandra Lighezzolo, 53ebbe di Arzignano e il ferimento della 52enne Anna Tovo.

A 10 mesi di distanza, il caso finirà dinanzi al gup Marzio Bruno Guidorizzi, chiamato a dare il suo nullaosta sull’accordo raggiunto tra il pm Elisabetta Labate e gli avvocati di Paolini. Il patteggiamento prevede un anno di pena, sospesa, per entrambi i reati che gli vengono imputati. L’udienza è fissata per il prossimo 14 maggio.

Paolini, che ha fin da subito ammesso le sue responsabilità, rimase illeso ma profondamente sconvolto dall’accaduto. “E’ stata colpa mia”, disse agli agenti della stradale intervenuti sul posto. “Nulla sarà più come prima”, aggiunse per poi chiudersi in un rispettoso silenzio.

In seguito è stato lo stesso attore a confessare che a fargli perdere il controllo dell’auto fu un “maledetto colpo di tosse”. Tesi ritenuta plausibile dal pm che non gli contesta alcuna aggravante: “I parenti della signora Lighezzolo sono stati risarciti dall’assicurazione – ha precisato l’avvocato delle parti offese, Stefano Poli – Mi costituirò parte civile per la signora Tovo, che invece non ha ancora ottenuto alcun rimborso”. (Fonte: Corriere del Veneto)