Marco Santagata, lo scrittore morto a 73 anni dopo una lunga malattia peggiorata col Covid

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2020 10:33 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2020 10:33
Marco Santagata, lo scrittore morto a 73 anni dopo una lunga malattia peggiorata col Covid

Marco Santagata, lo scrittore morto a 73 anni dopo una lunga malattia peggiorata col Covid (Foto Ansa)

Dopo una lunga malattia, peggiorata per il Covid che l’ha portato in coma, è morto lo scrittore Marco Santagata.

Marco Santagata è morto a 73 anni, dopo una lunga malattia, il coma e il peggioramento dovuto al coronavirus. Addio allo scrittore, italianista, accademico e critico letterario. Nella sua attività di letterato è stato ai massimi livelli nella rivalutazione del medioevo letterario italiano, a partire da Dante e Petrarca.

Nativo di Zocca, in provincia di Modena, nel 1943, figlio di un politico della Democrazia Cristiana nel consiglio comunale di Modena, Santagata si laureò alla Normale di Pisa nel 1970 in Letteratura Italiana. 

La vita dedicata alla letteratura

Divenuto negli anni docente universitario di fama internazionale, pubblicò numerosi lavori e diversi romanzi, tra cui Il maestro dei santi pallidi col quale vinse il Premio Campiello, Papà non era comunista (1996, Premio Bellonci per l’inedito), L’amore in sé (2006, Premio Riviera delle Palme-San Benedetto del Tronto e Premio Stresa di Narrativa). Poi ancora Il salto degli Orlandi (2007), Voglio una vita come la mia (2008) e Come donna innamorata (2015, finalista Premio Strega), titolo preso da un verso del Purgatorio, XXIX canto (la donna è Matelda, unica abitante fissa del Paradiso Terrestre, che condurrà il poeta al cospetto di Beatrice).

Fece parte della Giuria della Sezione Narrativa del Premio Nazionale Letterario Pisa. Le sue ultime opere, come le biografie di Dante (Premio Comisso 2013[4] e Premio Brancati) e Petrarca uniscono alla conoscenza accademica il piacere del testo narrativo. Tra i suoi allievi, Claudio Giunta, Angelo Eugenio Mecca, Vinicio Pacca, Michelangelo Zaccarello.

Era concittadino e amico di Vasco Rossi. Aveva sposato in seconde nozze Maria Cristina Cabani, anche lei docente di Letteratura italiana presso l’Università di Pisa. (Fonti Ansa e Wikipedia).