Marconia di Pisticci, 4 arresti per la violenza di gruppo sulle inglesine. La festa aperta e i “bulli di paese”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Settembre 2020 10:20 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2020 10:20
Marconia di Pisticci (Matera), 4 arresti per la violenza di gruppo sulle inglesi. La festa e i "bulli di paese"

Marconia di Pisticci, 4 arresti per la violenza di gruppo sulle inglesi. La festa e i “bulli di paese” (Foto da video)

Quattro persone arrestate per la violenza di gruppo su due turiste inglesi a Marconia di Pisticci.

La Polizia ha eseguito quattro arresti nell’ambito dell’indagine sulla violenza sessuale di gruppo in Basilicata. Le vittime sono due turiste inglesi minorenni che stavano prendendo parte a una festa in una villa a Marconia di Pisticci (Matera) la notte tra il 7 e l’8 settembre scorso. L’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica di Matera.

Le quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state disposte dal gip di Matera Angelo Onorati su richiesta della Procura della Repubblica.

Marconia di Pisticci, la comitiva dei “bulli di paese”

Il popolo di Marconia, popolosa frazione di Pisticci, ha puntato il dito contro una comitiva di “bulli di paese”. Bulli che, secondo l’accusa, in una notte di fine estate si sarebbero trasformati in un branco. Tra loro ci sarebbero i responsabili di una violenza di gruppo su due ragazzine inglesi, minorenni.

Le ragazzine erano in vacanza in provincia di Matera, nella fascia jonica lucana, da dove alcuni anni fa era partita la famiglia di una delle due. Un abuso commesso da almeno tre-quattro persone, ma forse anche di più, durante una festa in una villa nella notte tra il 7 e l’8 settembre scorso.

La Polizia ha ascoltato numerose persone.

La festa di compleanno nella villa

In quella villa, all’ingresso della frazione, in una zona abbastanza isolata, si stava festeggiando un compleanno. Ma per entrare non c’era bisogna di un invito specifico.

“Festa all’americana”, ossia chiunque può partecipare, mangiare e soprattutto bere. Una circostanza che, se da un lato, potrebbe rendere più complicato il lavoro degli investigatori, dall’altro aumenta di sicuro il numero di testimoni.

Secondo la denuncia, le due – l’altra minorenne è un’amica della ragazza con origini lucane – sarebbero state prima colpite e poi abusate sessualmente. C’è da chiarire se la violenza sia avvenuta nei pressi della villa o altrove.

In seguito, le due ragazze, sotto shock, hanno chiamato la Polizia e sono state trasportate all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera per i controlli. Gli accertamenti avrebbero confermato la violenza sessuale. Ulteriori verifiche potrebbero dare indicazioni precise su chi ha commesso la violenza.

Ora le due minorenni sono tornate a casa. Dopo la denuncia, gli investigatori – coordinati dalla Procura della Repubblica di Matera – hanno dato il via alle indagini. Hanno provato a farlo senza provocare troppo rumore, ma, ovviamente, l’episodio non poteva rimanere segreto per molto.

E così, in molti, hanno fatto riferimento alla presenza alla festa in villa di alcuni ragazzi, noti un po’ a tutti per i loro atteggiamenti da “bulli” e per i loro comportamenti spesso condizionati da un eccesso di uso di alcol e forse di sostanze stupefacenti. Adesso, però, la sindaca Viviana Verri “richiama” la sua comunità “a non tacere” e ad “aiutare gli inquirenti a mettere fine a questa vicenda”. (Fonti: Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)