Maremma, lupi uccisi e danni agli ovini: appello dei sindaci

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2014 0:53 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2014 0:53

lupiFIRENZE – Appello dei sindaci dopo i danni provocati dai predatori agli allevamenti ovini in provincia di Grosseto e l’uccisione di otto lupi o ibridi in meno di due mesi. Al governo e al parlamento i sindaci chiedono di adoperarsi “per ricreare le condizioni di una pacifica coesistenza nel territorio grossetano tra il lupo e l’attività degli allevatori”.

“Assistiamo all’uccisione di lupi, ibridi o canidi, azioni che sono frutto dell’esasperazione che condanniamo fermamente come illegali e controproducenti per il territorio”, sostengono i sindaci che chiedono anche di “intensificare, anche nelle ore notturne, l’azione della polizia provinciale per il contrasto al bracconaggio, incrementare le catture dei cani vaganti nei territori rurali mediante l’uso di gabbie, di adottare concretamente le misure previste nel piano strategico per la riduzione del randagismo”.

Sulla questione è intervenuta anche la Coldiretti ricordando che i lupi nel 2013 hanno ucciso almeno 700 pecore e che quindi rischia di essere compromesso il lavoro degli allevatori, per questo si avanza la proposta di “confinare il lupo all’interno di parchi e aree protette”.