Margherita Girolami uccisa, condannato il vicino di casa Alberto Cerasa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 febbraio 2018 16:38 | Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2018 16:38
Margherita Girolami uccisa, condannato il vicino di casa Alberto Cerasa

Margherita Girolami uccisa, condannato il vicino di casa Alberto Cerasa

ROMA – Alberto Cerasa è stato condannato a 10 anni e 8 mesi di carcere dalla corte d’Appello per l’omicidio di Margherita Girolami. La donna, una infermiera in pensione, è stata accoltellata a morte al petto dal suo vicino di casa a di Castelnuovo di Farfa, in provincia di Rieti, il 28 giugno 2016. Cerasa era convinto che la sua vittima avesse impedito ai medici di curarlo per delle patologie di cui soffriva e di cui ancora soffre.

L’uomo era stato condannato dal gup di Rieti a conclusione del processo col rito abbreviato a 12 anni e 10 mesi di carcere con l’accusa di omicidio volontario. I giudici della corte d’Appello hanno ridotto di due anni la pena, riconoscendo all’uomo il vizio parziale di mente e l’esclusione della premeditazione e dei futili motivi. Confermato in fatto che l’uomo, a pena espiata, dovrà passare tre anni di ricovero in una casa di cura.

Era il 28 giugno 2016 quando Margherita Girolami, infermiera in pensione, fu trovata morta nella sua abitazione di Castelnuovo di Farfa, accoltellata in pieno petto. Sul posto, i carabinieri trovarono un coltello sporco di sangue. Fu lo stesso Cerasa a presentarsi alle forze dell’ordine dicendo di aver colpito la vicina di casa. L’uomo, dopo aver sostenuto che non voleva uccidere la vicina, ma solo ferirla, spiegò di aver agito perché riteneva responsabile l’infermiera di aver sparlato di lui e di aver impedito ai medici di curarlo in passato per le patologie delle quali soffriva e soffre: depressione, diabete e una forte miopia.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other