Maria Paola Rauso si impicca a 18 anni: morta giovane promessa del rugby

Pubblicato il 10 Gennaio 2013 17:26 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2013 17:26
Maria Paola Rauso si impicca a 18 anni: morta giovane promessa rugby

Maria Paola Rauso si impicca a 18 anni: morta giovane promessa rugby (Foto Dotrugby.it)

ROMA – Maria Paola Rauso, giovanissima promessa del rugby, si è uccisa a 18 anni. Maria Paola, originaria di San Tammaro, in provincia di Caserta, si è impiccata in casa sua. Lei, una speranza del rugby, ha perso la sua lotta con l’anoressia.

Vincenzo Paolisso, responsabile del settore femminile e vicepresidente del Rugby Clan di Santa Maria Capua Vetere, ha detto: “È una notizia terribile, era una ragazza solare e tutti le volevano bene. Soffriva da un anno di questo disturbo dell’alimentazione ma negli ultimi tempi sembrava aver fatto dei progressi, piccoli passi avanti. Era molto giovane, purtroppo non abbiamo capito fino in fondo il suo dramma. Forse non siamo riusciti a darle ciò che si aspettava o era semplicemente troppo debole e non è riuscita ad andare avanti”.

Paolisso ha parlato di Maria Paola: “Era una brava giocatrice, in passato aveva anche fatto le selezioni per la nazionale Under 16. Aveva un gruppo di amici ed erano molto uniti, giocava a rugby con passione ed era negli scout di Santa Maria. Era un punto di riferimento per tutti, non solo per le sue compagne di squadra. Era tornata all’inizio dell’anno nuovo, aveva provato a fare qualche allenamento solo per riassaggiare il campo. La sera prima della tragedia era con le sue compagne di squadra. Non ce l’aspettavamo, pensavamo che avesse superato il punto più basso e invece non ce l’ha fatta”.