Maria Rosaria Coppola che difese il migrante: sul web c’è chi si augura venga stuprata. E il giovane si scusa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 novembre 2018 9:36 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2018 9:36
Maria Rosaria Coppola che difese il migrante: sul web c'è chi si augura venga stuprata. E il giovane si scusa

Maria Rosaria Coppola che difese il migrante: sul web c’è chi si augura venga stuprata. E il giovane si scusa

ROMA – C’è chi su Facebook le augura lo stupro, e chi, invece, la indica come esempio contro “chi semina odio razziale”. Il giorno dopo la diffusione del video virale in cui una passeggera di un treno locale nel Napoletano prende le difese di un immigrato dello Sri Lanka dagli insulti a sfondo razziale di un giovane, arrivano le reazioni e delle polemiche social.

Tanti gli attestati di solidarietà per Maria Rosaria Coppola, 62 anni, divenuta suo malgrado un’eroina del web dopo aver preso coraggiosamente posizione a tutela di un immigrato cingalese, ma anche qualche commento choc come quello riservatole da un’altra donna: “Attenta allo stupro selvaggio con banchetto cannibale finale” scrive un utente sui social.

Non mancano le critiche: “Dov’e’ la signora quando vengono aggrediti gli italiani, controllori e macchinisti?”. Si è fatto vivo – per scusarsi – anche il ragazzo che nel video viene zittito dalla donna. Si chiama Vincenzo e su Facebook si difende così: “Ho esagerato – ammette – ma non sono razzista, la signora ha esagerato”. “Sono il ragazzo del treno – scrive sul suo profilo – mi dispiace per il mio comportamento, ma non sapete cosa ha fatto (il migrante, ndr.)”.

In un italiano incerto racconta la sua versione: “Prima che entrasse nel treno si è messo a spingere le persone”. “Dopo ho esagerato – ammette – ma non sono razzista, prego gentilmente di togliere il video”. Il post prosegue con le scuse per lo sfogo e l’atteggiamento rabbioso: “Grazie, mi scuso con tutti, ma è stato solo uno sfogo”. E conclude ricordando Desire’ “la ragazza di Roma fatta a pezzi, è stata violentata, ma nessuno ne parla più. Non ho aggredito nessuno e né era intenzione farlo. Mi scuso ancora se ho avuto un atteggiamento di rabbia”.

A Vincenzo si era rivolto il presidente dell’Eav, holding del trasporto pubblico in Campania, Umberto De Gregorio, che martedì premierà la signora Maria Rosaria. In un post su Facebook aveva chiesto al ragazzo di farsi avanti: “Vincenzo fatti vivo. Perché parlando, dialogando, si possono capire gli altri, anche se sembrano tanto lontani”.