Marianna Pepe, autopsia conferma: prima di morire ha assunto sostanze

Pubblicato il 15 novembre 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2018 23:52
Marianna Pepe, autopsia conferma: prima di morire ha assunto sostanze

Marianna Pepe, autopsia conferma: prima di morire ha assunto sostanze (Foto Facebook)

TRIESTE  –  Dall’autopsia sul corpo di Marianna Pepe arriva la conferma: la ex campionessa di tiro a segno aveva assunto sostanze prima di morire. 

La donna è deceduta a 38 anni a Muggia-Trieste, nella casa di un amico a cui aveva chiesto ospitalità per sfuggire al compagno violento. L’esame autoptico avrebbe confermato quanto ipotizzato a seguito dei primi accertamenti esterni: la donna sarebbe morta a seguito di una grave insufficienza cardiorespiratoria provocata da intossicazione di sostanze. Per sapere quali sarà necessario attendere gli esami tossicologici che richiederanno alcune settimane.

L’amico che l’aveva ospitata nel suo appartamento e che aveva chiamato i soccorsi aveva raccontato di essersi ubriacato assieme a lei e che la donna oltre all’alcol avrebbe preso quasi un intero flacone di tranquillante. Resta da capire se Marianna Pepe abbia assunto anche droga e chi, eventualmente, gliel’abbia procurata. 

Secondo quanto riportato da Il Piccolo di Trieste, la sera prima di morire la donna sarebbe stata violentemente picchiata dall’ex compagno davanti al figlioletto di cinque anni. Poi avrebbe chiesto ospitalità all’amico a casa del quale è stata trovata.

Sempre secondo quanto ha scritto il quotidiano triestino, l’ex campionessa era in un periodo di profonda crisi psicologica. Una depressione dovuta per buona parte alle pesanti difficoltà nei rapporti con l’ex compagno e alla gestione del bambino che i due avevano avuto assieme. La vicenda è ora nelle mani della Polizia e della Procura che ha aperto un fascicolo.