No Tav condannata a 8 mesi di reclusione, assolta un’altra attivista

Pubblicato il 11 luglio 2012 11:19 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2012 11:55
no tav

Scontri tra No Tav e polizia (Foto LaPresse)

TORINO – Marianna Valenti, 21 anni, attivista No Tav arrestata lo scorso 9 settembre in Valle di Susa, è stata condannata dal Tribunale di Torino a otto mesi di reclusione, con condizionale, per resistenza a pubblico ufficiale. Sempre il tribunale di Torino ha invece assolto Elena Garberi, 41 anni, un’altra attivista No-Tav arrestata insieme alla Valenti.

Determinante per la condanna di Marianna Valenti la testimonianza di un carabiniere che aveva detto di aver visto la Valenti lanciare un oggetto verso i militari. Ad ogni modo per sapere se il Tribunale ha condannato Valenti per concorso ”morale” o ”materiale” nel reato di resistenza bisognerà aspettare le motivazioni della sentenza.

Subito dopo la sentenza alcune decine di attivisti No Tav, in presidio davanti al palazzo di Giustizia, hanno improvvisato un corteo, aperto da due striscioni: ”Torino e cintura – A sarà dura” e ”No Tav – Associazione a resistere”.

 ”Sono stata assolta – ha detto Garberi, che ha tre figli, vive in Valle di Susa, lavora in una cooperativa sociale ed è volontaria della Croce Rossa – ma come vittoria non mi piace: sarebbe stato giusto assolverci entrambe. Comunque continueremo a lottare per Marianna. Noi non molliamo”.

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