Marilena Zaccardi, medico torture G8, indagata: “Non denunciò botte a detenuto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2015 13:01 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2015 13:02
Marilena Zaccardi, medico torture G8, indagata: "Non denunciò botte a detenuto"

Violenze al G8 di Genova (Foto Ansa)

GENOVA – Marilena Zaccardi, il medico della Asl di Genova già processata per le torture alla caserma di Bolzaneto durante il G8 del 2001, è stata indagata per favoreggiamento e omissione di referto. Secondo il pubblico ministero non denunciò le botte ad un detenuto.

Insieme a Zaccardi sono stati iscritti nel registro degli indagati altri quattro sanitari accusati di omissione di referto e favoreggiamento sempre nell’ambito dell’inchiesta sul presunto pestaggio di un detenuto da parte di un agente, poi sospeso per un anno dall’amministrazione penitenziaria.

Per le torture alla caserma genovese di Bolzaneto la dottoressa era stata condannata in appello e in Corte di Cassazione nel processo civile, ma prescritta in quello penale. Nel periodo del processo era stata sospesa dalla Asl, poi era rientrata dopo la prescrizione.

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Zaccardi è tornata al centro delle cronache lo scorso aprile, quando era stata invitata come relatrice a Genova su un convegno sulla salute in carcere. Dopo le critiche il convegno venne annullato dall’assessore alla Salute, Claudio Montaldo, che aveva definito un “grave errore inserire tra i relatori una persona che si è macchiata di gravi violazioni dell’etica professionale”.