Marina Ripa di Meana muore a 76 anni: da 16 combatteva contro il cancro

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 gennaio 2018 21:07 | Ultimo aggiornamento: 5 gennaio 2018 22:05
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Marina Ripa di Meana morta a 76 anni (foto Ansa)

ROMA – E’ morta Marina Ripa di Meana. Da oltre 16 anni anni combatteva contro il cancro, come lei stessa aveva raccontato in una confessione shock a Barbara D’Urso a Pomeriggio 5 nello scorso maggio. Era nata il 21 ottobre 1941.

Ha passato il suo ultimo Natale in famiglia con la figlia Lucrezia Lante della Rovere, le nipotine e il marito Carlo Ripa di Meana. Per suo volere – spiegano fonti della famiglia – non sono previste cerimonie funebri.

Di lei dice la figlia: “Mia madre ha combattuto la malattia come una guerriera e sarà un grande esempio per me, per le mie figlie e per tutti noi. Mamma, mi mancherai!”.

Personaggio tv, scrittrice, trasgressiva e provocatrice, vero nome Maria Elide Punturieri, amica di Alberto Moravia e degli artisti Mario Schifano e Tano Festa, ha sposato in prime nozze il duca Alessandro Lante della Rovere, da cui ha avuto Lucrezia; negli anni Settanta ha avuto una tormentata relazione con il pittore Franco Angeli. Dopo il divorzio dal conte Lante della Rovere, ha sposato il marchese Carlo Ripa di Meana: testimoni della sposa erano Moravia e Goffredo Parise, testimone dello sposo il leader socialista Bettino Craxi. Ha scritto alcuni libri autobiografici, fra cui I miei primi quarant’anni (Mondadori 1984: ne è stato tratto un film diretto da Carlo Vanzina), La più bella del reame (Sperling & Kupfer 1988, il film è di Cesare Ferrario) e Invecchierò ma con calma (Mondadori 2012, sui suoi settant’anni).

Dalla fine degli anni ’70 ha cominciato sempre più spesso ad apparire in tv, ha avuto un piccolo ruolo nel film Assassinio sul Tevere. Dopo aver fatto da valletta a Maurizio Costanzo, ha partecipato come opinionista o protagonista di trasmissioni ponendo temi come la tutela del paesaggio, l’esaltazione del bello e della difesa degli animali.

Dagli anni Novanta ha partecipato a svariate campagne contro lo sterminio dei cuccioli delle foche, contro l’uso per moda e vanità delle pelli e delle pellicce, contro le corride, contro gli esperimenti nucleari francesi nell’atollo di Mururoa.

Essendo una convinta animalista, l’eclettica contessa divenne molto nota dopo una fotografia in cui appariva completamente nuda, e con le braccia incrociate e la scritta, all’altezza delle cosce: ”L’unica pelliccia che non mi vergogno d’ indossare”. La fotografia era stata realizzata nel 1996 per la nuova campagna contro l’uso delle pelli di foca per fare pellicce dall’Ifaw (il Fondo internazionale per la protezione degli animali).

Nel 2009 ha partecipato come concorrente al reality show La fattoria condotto da Paola Perego con Mara Venier; nello stesso anno ha preso parte a una puntata della terza stagione della fiction I Cesaroni, trasmessa anch’essa su Canale 5, in cui ha interpretato sé stessa.

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