Marino: “Roma farà la tomba al parà”. La madre di Tobini: “Solo bugie”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 marzo 2014 14:14 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2014 14:20

 

Marino: "Roma farà la tomba al parà". La madre di Tobini: "Solo bugie"

Marino: “Roma farà la tomba al parà”. La madre di Tobini: “Solo bugie”

ROMA – Marino: “Roma farà la tomba al parà”. La madre di Tobini: “Solo bugie”. La signora Chiara Giannini non riesce ad ottenere dal Comune di Roma una cappella dove dare sepoltura degna al figlio, David Tobini, caduto in Afghanistan nel luglio 2011 all’età di 28 anni. Dopo che ieri Libero Quotidiano ha pubblicato la sua storia, il sindaco Ignazio Marino ha scritto oggi al giornale. Letta la risposta del sindaco, Annarita Lo Mastro, madre del giovane parà, ha dichiarato alla giornalista Chiara Giannini, che le sue sono solo bugie.

[…] Le siamo vicini e le siamo stati vicini, come pure il suo giornale ieri ha scritto, con azioni concrete. Da subito abbiamo visitato il Cimitero. Lo abbiamo poi ripulito, abbiamo fatto il possibile per consentire la sepoltura di sua madre, morta da poco, accanto al suo giovane figlio. I miei collaboratori si sono impegnati a fondo per soddisfare le richieste della signora. Niente di speciale, ma atti che volevano dimostrare riguardo e cura per una vicenda che ha colpito tutti noi profondamente. Vorrei inoltre aggiungere, allo scopo di aiutare una ricostruzione davvero completa della vicenda, che il cimitero S. Maria di Galeria è esaurito, nessuna autorizzazione viene infatti più rilasciata dal 1990. Un piano di ampliamento è in fase avanzata di elaborazione e, in attesa che l’iter giunga a termine, il Campidoglio ha proposto alla signora Lo Mastro di dedicare alla memoria di David una lapide o un cippo commemorativo all’interno del cimitero. In alternativa, le è stata offerta la concessione di un’area presso il cimitero Flaminio, soluzione che la signora però non intende accogliere. In tutti questi mesi il mio staff è sempre rimasto a sua disposizione, fornendole anche i propri recapiti privati […] (Ignazio Marino, lettera aperta a Libero Quotidiano)

La risposta della signora è molto negativa. Fra l’altro, quando il sindaco dice che possiede i numeri di telefono dei suoi uomini, dichiara che è “falso, chiamo ilo centralino. Di seguito le sue rimostranze

Prima di tutto – specifica la mamma del militare caduto – non mi pare che vi sia grandissimo rispetto, visto che da tre mesi non ottengo risposte. Quando Marino dice che da subito hanno ripulito il cimitero, dice il vero, ma il sindaco non dice che ci sono alberi che dovevano essere potati, perché ci sono rami pericolanti, cornicioni che rischiano di cadere in testa alle persone, che nessuno, nonostante le mie richieste, ha messo i cassonetti. Quanto alla sepoltura di mia madre, dica come sono andate realmente le cose. Chiesi il posto e mi fu detto che per il forno dovevo aspettare 20 giorni, ma che avrei potuto avere anche una risposta negativa. C’erano due buche libere, a terra. Una all’ingresso e una di fronte alla tomba di David. Scelsi la seconda, ma senza ottenere alcun privilegio» (Chiara Giannini, Libero Quotidiano)