“Mario Balotelli mi fece prendere la pillola del giorno dopo”. Le carte con la denuncia della ragazza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Febbraio 2020 12:19 | Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2020 12:19
"Mario Balotelli mi fece prendere la pillola del giorno dopo". Le carte con la denuncia della ragazza

“Mario Balotelli mi fece prendere la pillola del giorno dopo”. Le carte con la denuncia della ragazza (Foto Ansa)

BRESCIA – “Balotelli mi fece prendere la pillola del giorno dopo“. Gli audio presentati alla procura di Brescia mostrano un quadro complesso su quanto sarebbe accaduto tra una ragazza vicentina, che all’epoca dei fatti era minorenne, e Mario Balotelli che in quel periodo giocava nel Nizza. “Il giorno successivo – è il racconto della ragazza – quando ero ancora sotto choc, sono stata contattata da lui, che mi ha chiesto di andare al più presto in una farmacia per assumere una pillola contraccettiva. L’ ho assecondato… ero molto scossa e spaventata”.

La ragazza quindi precisa: “Sono minorenne, il medicinale è stato acquistato da una mia amica che aveva già 18 anni”. Quindi, dopo aver assunto il farmaco, la giovane rivela: “Ho spedito la foto della pillola che avevo ingerito perché così Balotelli mi aveva chiesto di fare”.

Da una parte quindi c’è Mario Balotelli indagato per presunta violenza su una minorenne, dall’altra la ragazza accusata (col suo avvocato) di tentata estorsione. Il Corriere della Sera scrive che la vicenda (che risale all’estate del 2007) sulla relazione tra il centravanti del Brescia e una ragazza veneta ha risvolti giudiziari contrastanti. Come spiega Il Corriere della Sera, infatti, la Procura di Brescia indaga sul calciatore per violenza sessuale, mentre quella di Vicenza chiede di processare con l’accusa di estorsione la presunta vittima, oggi diciannovenne, e il suo avvocato, che, secondo la versione di Balotelli, avrebbe chiesto 100mila euro al calciatore per non sporgere denuncia. 

Diversa la versione dell’avvocato della ragazza, riferita dal Corriere della Sera: “Fu una normale richiesta di transazione, come spesso avviene in questi casi per evitare alle vittime di violenza di dover affrontare anche il doloroso peso di un processo. Un legale di Balotelli ci offrì 30mila euro: rifiutammo”, avrebbe detto, secondo il quotidiano di Via Solferino. I fatti contestati avrebbero avuto inizio nell’estate del 2017. Il 15 gennaio del 2018 la ragazza fa mettere a verbale di aver trascorso le vacanze a Nizza (nella cui squadra militava allora Balotelli) quando aveva 16 anni, ospite di un’amica. L’11 luglio del 2017 sostiene di aver incrociato Balotelli in auto e di averlo contattato su Instagram. Ci sarebbe stato uno scambio di messaggi e poi lui le avrebbe chiesto di uscire, scrive il Corriere della Sera. (Fonte Il Corriere della Sera).