Mario Bozzoli, omicidio fonderia. Corpo gettato nel forno?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2015 10:40 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2015 11:34
Mario Bozzoli, "cercate nel forno". Soluzione in fonderia?

Mario Bozzoli, “cercate nel forno”. Soluzione in fonderia? (foto Ansa)

MARCHENO – Dov’è Mario Bozzoli? Secondo il legale della famiglia bisogna cercare nel forno. Quale forno? Quello della fonderia di Marcheno (provincia di Brescia) di cui l’imprenditore scomparso l’8 ottobre è titolare. La ripresa delle ricerche sul posto di lavoro è chiesta a gran voce dalla’avvocato della moglie di Bozzoli.

Spiega infatti Brescia News: il legale della moglie dell’imprenditore scomparso, Mario Bozzoli, chiede che “le indagini tornino a quel forno”, ha dichiarato al Giornale di Brescia Patrizia Scalvi.

Per l’avvocato infatti “Chi era in fabbrica quell’8 ottobre ora deve raccontare agli investigatori qualsiasi dettaglio possa aver colto, anche sguardi o frasi banali che possa aver sentito”. Quella sera Bozzoli ha chiamato la moglie per dirle che di lì a poco sarebbe partito dall’azienda per raggiungerla nella loro casa al lago.

Ora l’avvocato Scalvi tornerà in Procura per chiedere che sia fatto ogni sforzo per ricostruire con puntualità quanto accaduto nell’azienda siderurgica, compreso capire se l’impianto può o meno essere utilizzato per l’occultamento di un cadavere.

L’inchiesta va avanti, soprattutto ora che è stato trovato il cadavere di Giuseppe Ghirardini, operaio della fonderia scomparso qualche giorno dopo Bozzoli. Tutto nasce alla fonderia, la chiave per risolvere il giallo è lì. Ghirardini è morto prima di essere sentito dai carabinieri, era stato convocato quel giorno. Sapeva o aveva visto qualcosa, era afflitto da rimorsi inconfessabili, aveva paura? le ultime attività al telefonino raccontano di due post da interpretare su Facebook: “Guardati bene le spalle sempre… Pugnalate arrivano da chi meno te lo aspetti”, “Madonnina proteggici, aiutaci nelle difficoltà”.