Mario Caggiano accoltella la ex e il suo nuovo compagno. Gelosia da Google Maps

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 novembre 2014 19:58 | Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2014 19:58
Mario Caggiano accoltella la ex e il suo nuovo compagno. Gelosia da Google Maps

Mario Caggiano accoltella la ex e il suo nuovo compagno. Gelosia da Google Maps

RAVENNA- Un raptus omicida che scatta guardando una foto su Google Maps. Per questo Mario Caggiano, 55 anni, mercoledì 5 ottobre avrebbe accoltellato la sua ex compagna, una donna di 54 anni, e il suo presunto nuovo fidanzato, un ex poliziotto di 59.

Dal carcere ravennate di Port’Aurea, Caggiano, originario del Foggiano ma residente in provincia di Torino, continua a ripetere che è dispiaciuto per l’accaduto e che non voleva affatto accoltellare i due presunti amanti ma che, una volta arrivato sul posto a Rimini, ha perso la testa.

La sua intenzione sarebbe cioè stata solo quella di bucare le gomme dei rispettivi mezzi. A spingerlo verso quel preciso numero civico riminese, ha spiegato essere stata una foto vista su Google Map, evidentemente in una fase di particolare ossessione per quel rapporto finito: in quello scatto, sebbene risalente all’agosto scorso, comparivano un’auto e una moto parcheggiati a poca distanza e che lui ha riconosciuto essere come appartenenti alla ex e a quello che da tempo credeva ormai essere l’amante della donna.

Quando una volta giunto sul posto li ha incrociati, i due sono fuggiti. Lui ha raggiunto prima l’uomo che grazie a un attrezzo, forse un badile recuperato da un cantiere, avrebbe tentato un’ultima inutile difesa; quindi l’aggressore è andato verso la ex moglie per accoltellare pure la donna. Infine la fuga che solo casualmente si è conclusa in un centro commerciale di Lugo.

Domani 7 novembre  l’udienza di convalida dell’arresto davanti al Gip di Ravenna Antonella Guidomei: deve rispondere di duplice tentato omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dell’uso del coltello. I due feriti sebbene in gravi condizioni non sarebbero in pericolo di vita.