Mario Celli, coma profondo o clinicamente morto? Indagini a Campo Imperatore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 gennaio 2014 12:13 | Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2014 12:13
Mario Celli, coma profondo o clinicamente morto? Indagini a Campo Imperatore

I soccorsi dopo la slavina a Campo Imperatore (foto Ansa)

CAMPO IMPERATORE – Mario Celli è in coma profondo, per alcuni è clinicamente morto (lo riferisce ad esempio il Messaggero). Si tratta dell’uomo travolto da una slavina a Campo Imperatore, in Abruzzo. Ora è ricoverato nel reparto di rianimazione cardiochirurgica dell’ospedale Mazzini di Teramo. Mario Celli, 33 anni, è un medico.

Nella notte le condizioni dell’uomo, rianimato a Teramo dopo tre ore di assenza di battito cardiaco, grazie all’utilizzo della macchina cuore-polmoni, si sono aggravate. I medici lo tengono sotto stretto monitoraggio e attendono i risultati di alcuni test di laboratorio per valutare l’evolversi della situazione clinica. Secondo il Messaggero, però, non ci sarebbe più niente da fare.

Intanto la Squadra Mobile della Questura dell’Aquila  sta cercando, anche attraverso testimonianze, di ricostruire come si sia verificata la valanga, per verificare se sussistano eventuali profili di rilevanza penale.

La Questura dell’Aquila parla di due persone coinvolte nell’incidente in montagna: lo sciatore ora in gravi condizioni ed il fratello, messosi in salvo. Al contrario, in una precedente nota, l’Ispettorato generale del Corpo Forestale dello Stato, parlava di tre persone coinvolte.