Mario Cerciello Rega, Gabriel Natale Hjorth rinuncia al Riesame e resta in carcere

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Settembre 2019 13:11 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2019 13:11
Mario Cerciello Rega, Gabriel Natale Hjorth rinuncia al Riesame e resta in carcere

Gabriel Natale Hjorth (Foto Ansa)

ROMA –  Gabriel Natale Hjorth, il giovane americano accusato di aver ucciso, insieme all’amico Finningan Lee Elder, il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega a Roma il 26 luglio, ha rinunciato all’udienza del Tribunale del Riesame, e resta quindi in carcere. 

“Una decisione presa – ha spiegato il suo avvocato, Francesco Petrelli – perché la Procura ha depositato nuovi atti al ridosso dell’udienza e il nostro assistito ne ha avuto conoscenza dalla tv. La Procura inoltre ci ha comunicato che c’è ancora attività istruttoria in corso e noi a serve tempo per analizzare con i nostri consulenti i documenti agli atti. Quando si assiste un innocente la prima cosa che deve fare un difensore è garantirgli un giusto processo. In una situazione del genere, conoscere atti all’ultimo momento, era l’unica decisione possibile. Sappiamo che saranno depositati altri atti nei prossimi giorni – ha aggiunto Petrelli -. Dalle indagini genetiche risulta che quel coltello non è stato mai toccato. Sul fatto che sia stato nascosto da lui se ne parlerà in altro momento”.

La difesa fa riferimento anche ai risultati preliminari dell’attività del Ris, che hanno individuato impronte di Natale sul pannello del controsoffitto della stanza dell’albergo in cui alloggiava con Elder e dove è stato nascosto il coltello utilizzato per colpire il carabiniere. 

“La difesa di Natale ha rinunciato a proseguire sulla strada del Riesame, evidentemente c’erano elementi consistenti. Le impronte sono state abbastanza rilevanti, ha pesato un po’ tutto. Facciamo terminare l’ottimo lavoro che sta portando avanti la Procura di Roma”, il commento dell’avvocato Massimo Ferrandino, legale della famiglia del vicebrigadiere Cerciello Rega. (Fonti: Ansa, Agi)