Mario Cerciello Rega, Sgarbi dedica una via di Sutri al carabiniere ucciso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Agosto 2019 12:12 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2019 12:12
Mario Cerciello Rega

Mario Cerciello Rega (foto Ansa)

ROMA – A Mario Cerciello Rega, il vice brigadiere dell’Arma dei Carabinieri ucciso con 11 coltellate nella notte tra il 25 e il 26 luglio a Roma, sarà dedicata una via a Sutri, il piccolo comune della Tuscia di cui è sindaco Vittorio Sgarbi.

La decisione è maturata alcuni giorni fa “ma solo oggi – spiega Sgarbi che ha prima voluto confrontarsi con l’Ufficio Territoriale del Governo – possiamo darne notizia dopo avere avuto l’approvazione del prefetto di Viterbo Giovanni Bruno”. La cerimonia si svolgerà a settembre. “Inviteremo i familiari – annuncia Sgarbi – e i vertici dell’Arma”.

Nei giorni scorsi Sgarbi aveva attaccato Enrico Mentana sul caso della foto dello studente americano bendato.

“Quell’anima bella di Mentana – ha scritto su Facebook – scrive imprecisioni, tra retorica e stato di diritto. Il brigadiere Mario Cerciello Rega non sappiamo se era un “uomo d’oro” (“captatio benevolentiae” di Mentana), possiamo invece dire che è un eroe. Che ucciderlo sia stato un atto bestiale è ovvio, un uomo non uccide un uomo. Ma ciò che non si può accettare è la delicatezza di Mentana verso l’assassino, con il coro dei nemici dello Stato e dei carabinieri”.

Sgarbi si riferiva ad un post di Enrico Mentana dove il direttore del Tg di La7, condividendo un articolo, aveva così commentato la vicenda della foto dello studente americano: “Una fotografia che documenta qualcosa che non si può accettare, neanche sapendo di cosa è accusato quel giovane”.