Mario D’Urso morto, addio all’ex senatore e amico di Gianni Agnelli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 giugno 2015 14:41 | Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2015 14:41
Mario D'Urso morto, addio all'ex senatore e amico di Gianni Agnelli

Mario D’Urso morto, addio all’ex senatore e amico di Gianni Agnelli (Foto LaPresse)

ROMA – Mario D’Urso è morto a 75 anni nella sua casa ai Parioli, a Roma. Ex senatore ed esponente della finanza e del jet set, D’Urso è stato a lungo amico di Gianni Agnelli di cui diceva: “E’ l’unico avvocato di cui mi sento secondo”. I funerali di D’Urso si svolgeranno nella parrocchia di San Roberto Bellarmino lunedì 8 giugno.

Nato a Napoli l’8 aprile 1940, l’ex senatore voluto da Lamberto Dini a Palazzo Madama era laureato in Giurisprudenza e aveva lavorato alla Lehamn Brothers dopo un master negli Stati Uniti, scrive il Corriere della Sera:

“Laureato in Giurisprudenza con un master negli Stati Uniti , divenne giovanissimo (non aveva neppure trenta anni) uno dei componenti del cda della Lehman Brothers (fino al 1995), una delle principali banche d’investimento statunitensi (fallita nel 2008 nel celeberrimo crac di Wall Street ). È stato senatore, voluto da Lamberto Dini a Palazzo Madama (dal 1996 al 2001). Poco prima di entrare in Parlamento era stato, per un anno, sottosegretario al Commercio estero proprio con Dini”.

Fin da giovane interessato alla politica e alla finanza, i suoi amici erano Giorgio Falck e Gianni Agnelli, scrive il Corriere della Sera:

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“Erano in tre uno più invidiato dell’ altro. Giorgio Falck. Gianni Agnelli. Mario D’Urso. Uno ingegnere, gli altri due avvocati (uno con la maiuscola, l’ altro con un’agenda da mondano planetario), e senatori. Giorgio e Gianni imprenditori, capitani d’ azienda; Mario diviso tra l’ attività forense e le buone frequentazioni.

Era la fine degli anni ‘50, e i tre prendevano a cementare la loro amicizia attraverso le passioni condivise: donne, vela e dolce vita. Tutto condito da una sufficiente dose di anticonformismo. Ognuno aveva i suoi pallini: Agnelli il calcio e la F1; Falck gli scacchi; D’ Urso il tennis e le feste. Agnelli e Falck regatavano insieme, insieme solcavano i mari del mondo; D’ Urso, famiglia (napoletana) di velisti e scacchisti, li aspettava a terra. Di Gianni Agnelli, Mario diceva: «È l’unico Avvocato di cui mi sento secondo»”.