Mario Monzio Compagnoni accoltellò un cane: assolto per legittima difesa

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 gennaio 2014 15:17 | Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2014 15:17
 Mario Monzio Compagnoni accoltellò un cane: assolto per legittima difesa

Un cane da caccia epagneul breton

BERGAMO – Mario Monzio Compagnoni, agricoltore di 64 anni, è stato assolto dopo che ha accoltellato un cane da caccia per legittima difesa.

Il 29 dicembre 2011 stava raccogliendo verdure nell’orto antistante la sua casa a Treviglio quando ha visto un cane azzannare e uccidere una delle sue galline e poi avventarsi contro di lui in un baleno. Per questo ha reagito col coltello che stringeva nella mano destra e lo ha accoltellato, ferendolo gravemente.

L’agricoltore fu poi denunciato dal proprietario della bestiola, il cacciatore Gaetano Ghigini, che si costituì poi parte civile al processo contro Monzio Compagnoni sia per i danni materiali, l’esemplare di razza epagneul breton è stato poi sottoposto ad intervento chirurgico, sia per quelli morali.

Ma Monzio Compagnoni non si è lasciato intimorire e ha accettato il giudizio con rito abbreviato. Il giudice dell’udienza preliminare Alberto Viti lo ha assolto, per “stato di necessità”, volendo citare alla lettera il codice. La sua fu in pratica legittima difesa.

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