Cronaca Italia

Mariolina Moioli indagata: “Soldi per i bambini usati per spot e banchetti”

Mariolina Moioli indagata: "Soldi per i bambini usati per spot e banchetti"

Mariolina Moioli (a sinistra) e Letizia Moratti (a destra) (Foto Lapresse)

MILANO – Fondi pubblici destinati a progetti per l’infanzia e la famiglia e finiti in spot elettorali, banchetti e ricevimenti: è l’accusa mossa dalla Procura di Milano all’ex assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali di Palazzo Marino all’epoca di Letizia Moratti, Mariolina Moioli.

I soldi, un milione e mezzo di euro circa, riferisce l’Eco di Bergamo, sarebbero dovuti andare a finanziare progetti come “A scuola di volontariato”, “I giovani chiamano, Milano risponde”, ma sarebbero invece finiti, secondo l’accusa,

per pagare 31 mila euro di spot “a chiara finalità elettorale”, banchetti per 500 invitati, ricevimenti da 13 mila euro con l’alta società, biglietti d’invito con cioccolatini incorporati (2.800 euro), nonché per far ristrutturare edifici pubblici a ditte di amici, e amici degli amici, bypassando le gare d’appalto.

Moioli è indagata, insieme ad altre 13 persone, per peculato, truffa, falso, finanziamento illecito ai partiti e turbativa d’asta. Tra gli indagati c’è anche Patrizio Mercadante, professore leccese che si impegnò nella campagna elettorale per Moioli, già finito in carcere nell’ottobre 2012 per una storia di mazzette.

Quella arrivata alle cronache oggi è la seconda tranche dell’inchiesta milanese su appalti e corruzione nell’assessorato alla Famiglia della gestione Moratti. Il primo filone riguardava i presunti appalti truccati per la ristrutturazione delle case vacanza del Comune di Milano.

 

To Top