Marisa Charrere, infermiera, uccide i figli di 7 e 9 anni con iniezione letale e si ammazza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 novembre 2018 9:34 | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2018 12:13
Marisa Charrere, infermiera di Aymavilles, uccide i figli di 7 e 9 anni con iniezione letale e si ammazza

Marisa Charrere, infermiera, uccide i figli di 7 e 9 anni con iniezione letale e si ammazza (foto Ansa)

AOSTA – Una infermiera di 48 anni, Marisa Charrere, ha ucciso i figli di 7 e 9 anni e poi si è tolta la vita. E’ accaduto nella notte in un’abitazione nel centro di Aymavilles, paese a pochi chilometri da Aosta. La donna, infermiera all’ospedale di Aosta, ha praticato ai due bambini una iniezione letale. Sono stati prima sedati e poi uccisi con un’iniezione letale di potassio. La conferma dell’esatta causa del decesso si avrà solo dopo gli esami tossicologici affidati al medico legale Mirella Gherardi.

Le forze dell’ordine sono state allertate dal marito della donna e padre dei due bambini, Osvaldo Empereur, agente del corpo forestale della Valle d’Aosta, dopo il suo rientro a casa, verso mezzanotte. Sul posto è intervenuta la squadra mobile della questura di Aosta.

Prima di uccidere i suoi due figli di 7 e di 9 anni e di togliersi la vita, Marisa Charrère ha scritto due lettere nelle quali si doleva del peso insopportabile delle avversità della vita. Gli scritti sono stati trovati nell’abitazione nel centro di Aymavilles.

“Poco prima della mezzanotte ho sentito un rumore di sedie, poi delle urla. Quindi il silenzio. Pensavo che giocassero, chi avrebbe mai immaginato quello stava succedendo. Osvaldo è rientrato a casa poco più tardi”. Lo racconta Rita, madre di Simone Reitano, vicino di casa della famiglia Empeurer di Aymavilles. “Osvaldo, il marito, dopo essere entrato in casa, ha visto la scena – ricorda – e poi è uscito. Mi ha detto ‘Marisa, Marisa ha ammazzato i figli e si è ammazzata lei!’ Non riuscivano a portarlo via”.