Marita Comi: “Massimo Giuseppe Bossetti innocente. Ma sarà processo lungo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2015 9:51 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2015 9:52
Marita Comi: "Massimo Giuseppe Bossetti innocente. Ma sarà processo lungo"

Marita Comi

BERGAMO – “Credo nell’innocenza di mio marito, Massimo Giuseppe Bossetti. Ma sarà un processo lungo, non abbiamo illusioni”: a dirlo è Marita Comi. Intervistata da Bergamo Tv, la signora Bossetti ha difeso suo marito, in carcere con l’accusa di aver ucciso la tredicenne Yara Gambirasio.

 

La signora non è stata sorpresa dal rinvio a giudizio deciso durante l’udienza preliminare:

“Parlando con i nostri legali, ci avevano anticipato che questo caso, così mediatico, con evidenti errori, non poteva risolversi all’udienza preliminare con un “ci siamo sbagliati”. Non ci siamo fatti illusioni, il percorso sarà lungo, ma siamo convinti di poter dimostrare la sua innocenza”.

Marita Comi ha parlato anche dei propri figli: 

“Ora sono alquanto tranquilli, ma non posso valutare quanto sia profonda la loro ferita per questo incubo che stanno vivendo. Di sicuro quando vedono i carabinieri o la polizia si nascondono dietro di me, mi chiedono se sono lì per loro, così come quando vedono i giornalisti mi chiedono di andare via”.

La signora Bossetti ha ricordato di essere sempre stata convinta dell’innocenza del marito, come hanno dimostrato le intercettazioni telefoniche:

“sin da subito ho detto con convinzione che Massimo non poteva macchiarsi di un delitto, figurarsi di una ragazzina dell’età di nostro figlio. Poi sono stata travolta dal bombardamento mediatico, e tutti al mio posto si sarebbero chiesti se gli inquirenti potevano conoscere cose che io non sapevo, e quindi ho incalzato di domande mio marito, e lui mi ha dato risposte convincenti. Ora conosco tutti gli indizi, e sono certa che possono essere contestabili”.

Per guardare il video dell’intervista clicca qui.