Marò, il giorno del verdetto di Amburgo: Italia o India?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Agosto 2015 9:21 | Ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2015 9:52
I due maro'

I due maro’

ROMA – Dovrebbe arrivare nella tarda mattinata di oggi 24 agosto il primo verdetto sul destino dei due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, al centro di una controversia tra Italia e India per l’uccisione di due pescatori avvenuta a febbraio del 2012.

A pronunciarsi sarà infatti il tribunale internazionale del mare di Amburgo. Si tratterà in questa fase di decisioni preliminari ma allo stesso tempo cruciali: il tribunale, infatti, si pronuncerà sulla giurisdizione nel caso dei marò, sulle misure cautelari che li riguardano, sul rientro in patria di Salvatore Girone e sulla permanenza nel nostro paese di Massimiliano Latorre ancora convalescente dopo un intervento al cuore successivo ad un ictus.  L’Italia ha chiesto il rientro in patria di Girone, la permanenza di Latorre e lo stop al processo in India fin quando si sarà pronunciata la Corte.

Nelle due udienze del 10 e 11 agosto Italia e India sono apparse su posizioni quantomai lontane. L’Italia ha definito Girone “ostaggio dell’India” e ha accusato Dehli di “disprezzare il giusto processo”. Accuse “inopportune e offensive”, la replica dell’India.

Le decisioni del Tribunale di Amburgo sono definitive e vincolanti. Ma la Corte arbitrale dell’Aja, a cui si è rivolta l’Italia, potrà comunque decidere sulla vicenda e ribaltare le decisioni dell’altro Tribunale. Per arrivare alla conclusione giudiziaria della vicenda, però, ci vorrà qualche anno.