Marrazzo, sentenza confermata, pena ridotta in appello per tre carabinieri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Ottobre 2020 10:44 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2020 13:43
Piero Marrazzo, a tre dei carabinieri ridotta la pena in appello, ammessa la colpa

Marrazzo, a tre dei carabinieri ridotta la pena in appello, ammessa la colpa (Piero Marrazzo in una foto d’archivio Ansa)

Patteggiano (“concordano”) in appello tre dei carabinieri del caso Marrazzo. Pena ridotta.

Nicola Testini, Carlo Tagliente e Luciano Simeone hanno chiesto il concordato in appello. Sono tre dei quattro imputati. Furono condannati in primo grado a 10 anni per il ricatto all’ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. I primi 2 , e 6 anni e 6 mesi il terzo.

I tre hanno concordato con la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma, in base all’art 599 cpp, una riduzione della pena di 10 anni, loro inflitta in primo grado, nella misura di anni 6 e mesi 9 di reclusione Testini e Tagliente. E 3 anni e 10 mesi per Simeone, rinunciando agli altri motivi  d’appello.

Resta pertanto accertata la responsabilità penale degli stessi.
Nel corso del processo di primo grado era stato condannato come responsabile civile anche il Ministero degli Interni, chiamato quindi a risarcire il danno a Piero Marrazzo e Vidal Silva detto Natali’.

Lo scandalo che ha coinvolto l’ex governatore del Lazio, Piero Marrazzo risale al 2012. Ibcarabinieri fecero irruzione nell’appartamento della trans Natalì, girando un filmato dell’incontro con il politico in cui compariva anche della cocaina. Lo scopo sarebbe stato quello di estorcere denaro.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti il maresciallo Testini e i carabinieri Luciano Simeone e Carlo Tagliente, portarono via 5mila euro, e si fecero consegnare 3 assegni per un totale di 20mila euro da parte del governatore.