Marta Novello, la ragazza accoltellata mentre faceva jogging torna a casa: passerà la Pasqua con i genitori

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 3 Aprile 2021 15:16 | Ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2021 18:16
marta novello ansa

Marta Novello, la ragazza accoltellata mentre faceva jogging torna a casa: passerà la Pasqua con i genitori (foto Ansa)

 E’ stata dimessa dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso Marta Novello, la 26enne di Mogliano Veneto accoltallata da un quindicenne lo scorso 22 marzo mentre faceva jogging.

Trasferita d’urgenza in ospedale dopo essere stata colpita dal suo aggressore, Marta era stata trovata in gravissime condizioni in un fossato.

Marta Novello operata dopo essere giunta al Pronto soccorso

Portata in Pronto soccorso, 40 minuti dopo il suo arrivo in ospedale era stata sottoposta a un primo delicato intervento per le ferite multiple riportate.

Una di queste era penetrata nella schiena ed aveva raggiunto il fegato, due invece avevano raggiunto i polmoni.

Terminato l’intervento, Marta è stata inizialmente ricoverata nella Terapia Intensiva di Cardiochirurgia.

Successivamente era stata sottoposta a un secondo intervento in chirurgia plastica, per la sutura di numerose ferite agli arti e al volto.

Un ulteriore intervento è stato effettuato dall’équipe di ortopedia, per una lesione alla mano.

“Attualmente – spiega il direttore del Ca’ Foncello, Stefano Formentini – le ferite sono in via di guarigione”.

“Saranno necessarie visite successive per il trattamento degli esiti cicatriziali”.

L’aggressione di Marta Novello resta inspiegabile

Per il dg dell’Ulss 2 trevigiana, Francesco Benazzi “siamo stati tutti molto toccati e coinvolti dalla vicenda di Marta, aggredita in modo violento quanto inspiegabile.

“L’intero ospedale, da subito, si è stretto attorno a lei e alla sua famiglia, per garantire le migliori cure e un recupero ottimale, sia dal punto di vista fisico che psicologico”.

“Marta è giovane e la sua risposta alle cure è stata, fortunatamente, molto buona”.

“Siamo molto contenti di averla potuta dimettere per Pasqua”.

“Rientrare a casa sarà un ulteriore importante passo avanti per recuperare tranquillità e tornate alla sua vita. A lei e alla sua famiglia gli auguri di noi tutti”.

“Ai miei collaboratori e al personale che l’ha seguita con competenza e umanità un sentito ringraziamento”.