Martina Levato incinta chiede i domiciliari. Fu condannata per aggressione con acido

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 luglio 2015 11:43 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2015 11:43
Martina Levato e Alexander Boettcher

Martina Levato e Alexander Boettcher

ROMA – Martina Levato, condannata in primo grado a 14 anni di reclusione per avere sfigurato con acido il 22enne Pietro Barbini insieme al suo compagno Alexander Boettcher, chiede di essere scarcerata e andare agli arresti domiciliari.

Martina Levato è incinta al nono mese. L’istanza è stata depositata dal legale della ragazza, Daniele Barelli, alla cancelleria della nona sezione penale del Tribunale, che lo scorso 11 giugno ha condannato la studentessa e il suo compagno, Alexander Boettcher(anche lui a 14 anni) per l’aggressione a Barbini dello scorso 28 dicembre. Per entrambi, la custodia in carcere fu disposta l’indomani dell’arresto, avvenuto in flagranza di reato. “Per legge ha diritto ai domiciliari – dice Barelli – riteniamo che non vi siano le esigenze cautelari di “eccezionale gravità” previste dal codice”.