Marysthell Polanco, olgettina “pentita” scrive a Boccassini: “Voglio parlare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2015 19:55 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2015 19:55
Marysthell Polanco, olgettina "pentita" scrive a Boccassini: "Voglio parlare"

Marysthell Polanco, olgettina “pentita” scrive a Boccassini: “Voglio parlare”

MILANO- Una olgettina “pentita” nel caso Ruby? Possibile, visto che Marysthell Garcia Polanco una delle ragazze più assidue delle serate ad Arcore, ha scritto nei giorni scorsi una lettera indirizzata al pm Ilda Boccassini nella quale chiede di essere sentita sul caso Ruby.

Polanco, una delle così dette ‘fedelissime’ delle serate a Villa San Martino con Silvio Berlusconi, ha preso carta e penna e ha scritto una lettera indirizzata al procuratore aggiunto Boccassini o comunque a chi sta procedendo nelle indagini del caso ‘Ruby Ter’, ossia il procuratore aggiunto Pietro Forno e i pm Luca Gaglio e Tiziana Siciliano.

La lettera è arrivata in Procura nei giorni scorsi, probabilmente prima delle perquisizioni di martedì scorso ad una ventina di ragazze, Ruby compresa, e all’avvocato Luca Giuliante nell’ambito del fascicolo che vede al centro il reato di corruzione in atti giudiziari.

La lettera, scrive l’agenzia Ansa, reca come indirizzo del mittente la casa di Aris Espinosa, anche lei ospite alle serate ad Arcore e amica da sempre della Polanco.

Nella lettera Polanco dice di voler essere ascoltata dai pm perché ha qualcosa da raccontare sul caso Ruby. Il procuratore aggiunto Boccassini ha coordinato le indagini con al centro la giovane marocchina che hanno portato in primo grado alla condanna di Berlusconi a sette anni per concussione e prostituzione minorile. In appello l’ex premier è stato assolto e per il 10 marzo è prevista l’udienza in Cassazione.