Mascarino di San Giorgio di Piano: vedono carabinieri, fuggono, si schiantano, muoiono

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 novembre 2018 9:44 | Ultimo aggiornamento: 10 novembre 2018 13:15
Mascarino di San Giorgio di Piano (Bologna): vedono carabinieri, fuggono, si schiantano, muoiono

Mascarino di San Giorgio di Piano: vedono carabinieri, fuggono, si schiantano, muoiono (foto d’archivio Ansa)

BOLOGNA – Vedono i carabinieri e fuggono a bordo del Suv, ma il veicolo finisce contro un palo e loro muoriono. Succede a Mascarino di San Giorgio di Piano, dove sue ragazzi di 18 e 19 anni, Anas Foukahi e Pietro De Matteis, sono morti in un incidente stradale intorno alle 4.30 del 10 novembre.

Secondo una prima ricostruzione il mezzo avrebbe invertito la marcia e sarebbe partito a forte velocità, dopo aver visto da circa 200 metri un posto di controllo dei carabinieri a Mascarino di San Giorgio di Piano. I militari sono saliti in auto per seguirli, ma avrebbero subito perso il contatto visivo e trovato il Suv fuori strada, a 4-5 chilometri di distanza.

Nella manovra per invertire la marcia il Suv ha anche urtato un’altra macchina, a quanto pare senza conseguenze. I militari erano su una Fiat Punto e non avrebbero neppure fatto in tempo a iniziare un vero inseguimento. Sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e il 118, ma i soccorsi sono stati inutili.

Anas Foukahi, 19 anni, d’origine maghrebina ma nato a Cento, nel Ferrarese, era al volante del fuoristrada. Seduto a fianco c’era un suo amico e coetaneo, Pietro De Matteis, tatuatore di Pieve di Cento, paese in provincia di Bologna. 

Poco prima di schiantarsi su un palo, all’altezza di una curva, l’auto di grossa cilindrata aveva invertito la marcia, urtando anche una vettura in sosta, dopo aver visto un posto di blocco dei carabinieri in via dell’Industria, davanti alla discoteca Vintage Club, locale dov’è probabile che i due ragazzi abbiano passato la serata. I carabinieri hanno fatto sapere che il pm di turno non ha disposto l’autopsia e ora i due corpi si trovano nella camera mortuaria di Bentivoglio, a disposizione delle famiglie.