Mascherina sempre quando si esce di casa. Da indossare quando ci si avvicina: naso e bocca sempre protetti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2020 9:21 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2020 12:25
Mascherine sempre all'aperto, il dpcm

Mascherine sempre all’aperto: obbligo quando ci si avvicina (Ansa)

Abbiamo evitato il lockdown e la chiusura anticipata di bar e ristoranti: il prezzo da pagare è che dalla mascherina non ci possiamo separare.

E’ la stretta decisa dal governo per contrastare la seconda ondata di contagi. Mascherina sempre obbligatoria anche “all’aperto allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi”.

Mascherina sempre al’aperto: obbligatorio proteggere naso e bocca

Per chi viola le disposizioni restano multe salate. Negli spazi esterni sarà vietato stare senza protezione di naso e bocca.

Vengono fatti salvi “i protocolli anti contagio previsti per specifiche attività economiche e produttive, nonché le linee guida per il consumo di cibi e bevande”.

Il divieto non riguarda i bambini sotto i sei anni, chi fa sport e le persone con patologie e disabilità non compatibili con l’uso della mascherina.

Restano le norme anti contagio in vigore fin dall’inizio della pandemia: distanziamento fisico di almeno un metro, divieto di assembramento, rispetto delle misure igieniche a partire dal lavaggio delle mani, obbligo di stare a casa con più di 37,5 di febbre.

Multe da 400 a 100 euro per chi non indossa la mascherina obbligatoria

Per chi non rispettasse l’obbligo di mascherina all’aperto saranno previste sanzioni amministrative che vanno da 400 euro a 1000 euro.

In una prima fase del lockdown il tetto massimo era di 3000 euro ma poi a maggio il Parlamento ha ridotto le sanzioni massime. Chi ha contratto il Covid ma non rispetta la quarantena può incorrere in una sanzione penale con l’arresto da 3 a 18 mesi, oltre che in un’ammenda da 500 a 5.000 euro.

Chi arriva in Italia da Gran Bretagna, Olanda e Belgio dovrà sottoporsi al tampone obbligatorio. Ad oggi l’obbligo del test molecolare o antigenico con il tampone è previsto per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta, Spagna, oltre che da Parigi e altre sette regioni della Francia. (fonte Ansa)