Massimiliano Codoro, il leghista che estrae la pistola in Stazione Centrale a Milano

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 luglio 2018 11:28 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2018 11:29
Massimiliano Codoro, il leghista che estrae la pistola in Stazione Centrale a Milano

Massimiliano Codoro, il leghista che estrae la pistola in Stazione Centrale a Milano

MILANO – Nel presunto tentativo di difendere moglie e figlia ha pensato “bene” di tirare fuori una pistola e puntarla contro un immigrato. E’ successo lunedì pomeriggio nella affollatissima stazione centrale di Milano. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Protagonista dell’assurdo episodio è un leghista, Massimiliano Codoro, imprenditore milanese di 51 anni, candidato non eletto alla Camera, nelle ultime elezioni politiche per la circoscrizione estera Europa.

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, l’allarme sarebbe scattato nel tardo pomeriggio di lunedì, quando al 112 giunge una segnalazione: un uomo sulla cinquantina, calvo, che litigava con uno straniero, puntandogli contro una pistola. Alla Stazione Centrale sono accorse numerose volanti e gli agenti della polizia ferroviaria hanno dato il via alle ricerche: quando si sono imbattuti nell’uomo che corrispondeva alla descrizione, hanno scoperto che si trattava del leghista.

Codoro ha spiegato loro di essersi recato in stazione per aspettare la compagna e la figlia di ritorno da un viaggio. Ma al suo arrivo le avrebbe trovate in lacrime: poco prima, gli hanno raccontato, sarebbero state molestate da un uomo, che ha addirittura allungato le mani sulla ragazzina.

Così il leghista è andato alla ricerca del presunto molestatore e lo ha affrontato. Ne è nata una accesa lite al culmine della quale Codoro ha prima cercato di colpire l’uomo con un calcio, poi ha estratto l’arma brandendola contro di lui.

Un gesto che ha scatenato il panico tra le numerose persone che si trovavano a transitare dalla stazione. Dopo aver a lungo ascoltato la sua versione e aver verificato documenti e porto d’armi gli agenti della Polfer sembrano escludere che Codoro abbia avuto un motivo legitimo per estrarre la pistola in strada, tra l’altro in un luogo sensibile e affollato quale è la stazione.