Marò, “libertà su cauzione”: nuova richiesta degli avvocati

Pubblicato il 22 Maggio 2012 17:45 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2012 18:24

NEW DELHI – Nuova richiesta di liberazione per i due marò italiani arrestati in India: i legali di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti nel sud dell’India con l’accusa di omicidio, hanno presentato all’Alta Corte del Kerala una richiesta di libertà dietro cauzione. Lo scrive l’Ansa, citando una fonte della delegazione italiana che segue la vicenda.

Dopo aver brevemente ascoltato le ragioni degli avvocati dei due fucilieri, il giudice M.K. Balakrishnan ha fissato la prossimo udienza a venerdi’. Il tribunale ha inoltre chiesto il coinvolgimento del governo centrale.    I legali avevano gia’ chiesto la scarcerazione in due precedenti occasioni, l’11 e il 19 maggio, a un tribunale di Kollam che sta istruendo il processo a carico dei due maro’ dopo la formalizzazione della accuse di omicidio volontario e di altri tre reati da parte della polizia del Kerala. Entrambe le richieste erano state respinte per ragioni tecniche dovute al fatto che il ”chief magistrate” e la ”session court” (organo di appello) non erano istanze in grado di imporre o accettare garanzie a un governo straniero.

Di conseguenza, il team legale ha deciso di presentare un ricorso al tribunale di grado superiore che e’ appunto l’Alta Corte del Kerala situata nella citta’ di Kochi    Secondo quanto appreso, la liberta’ provvisoria e’ stata chiesta in quanto sono scaduti i 90 giorni di carcerazione preventiva e non ci sono quindi ragioni sufficienti per detenere i due militari.